Luca Parmitano è sulla Stazione Spaziale Internazionale ma possiamo seguirlo attraverso un'app

Luca Parmitano è sulla Stazione Spaziale Internazionale ma possiamo seguirlo attraverso un’app

ASI – Volare si può scaricare dal Play Store per Android, dall’App Store per iOS, e dal Windows Phone Store per Windows Phone. L’applicazione aggrega aggiornamenti, fonti informative, foto e video dai siti delle agenzie spaziali (ASI, ESA e NASA) rendendoli fruibili in un’unica interfaccia. Le fonti informative accessibili da ASI – Volare includono anche il sito AstronautiNEWS.

Dal menu della schermata principale si accede a notizie, foto e video che raccontano la missione. L’applicazione consente inoltre di consultare una introduzione a Volare e informazioni biografiche su Parmitano, oltre che visitare gli account dell’astronauta sui principali social network. I contenuti possono essere condivisi dall’utente sui social network.

La Soyuz TMA-09M con a bordo gli astronauti Fyodor Yurchikhin (RKA), Luca Parmitano (ESA) e Karen Nyberg (NASA) sarà lanciata dal cosmodromo di Baikonur il 28 maggio 2013. L’equipaggio trascorrerà quasi sei mesi sulla Stazione Spaziale Internazionale. Parmitano, che eseguirà esperimenti scientifici e parteciperà a due passeggiate spaziali, svolgerà la missione Volare nell’ambito delle attività della Expedition 36/37 sulla ISS.


Ore 4.16 odierne, Luca Parmitano è a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. Luca Parmitano ha copilotato la navicella Soyuz fino al perfetto aggancio alla stazione spaziale internazionale. Dolce la frenata dopo le 4 orbite a 28mila kmh, poi fiato sospeso nella sala dell’Asi a Tor Vergata seguendo sullo schermo il "contatore" che scalava i metri che mancavano all’aggancio al portello dell’Iss che orbita attorno alla Terra a 400 km di altezza.

La presenza dell’astronauta è legata alla missione Volare, che segna il ritorno di un astronauta italiano sulla Iss. Si tratta di una missione a lunga durata dell’Agenzia Spaziale Italiana, con cui Parmitano sarà in orbita per 178 giorni. Il 36enne è il primo della nuova generazione degli astronauti dell’Esa a venire assegnato a una missione sulla Iss. Durante la sua permanenza in orbita, avrà il compito di promuovere il futuro dell’esplorazione spaziale dell’Europa. L’opportunità di volo che coinvolge Parmitano, spiega l’Agenzia Spaziale Italiana in una nota, nasce da un Memorandum bilaterale diretto Nasa/Asi, in base al quale quest’ultima ha fornito all’ente spaziale Usa tre moduli pressurizzati abitativi (Mplm – Multi Purpose Pressurized Module) e il Pmm (Permanent Multi Purpose Module) per la Stazione. [images: NASA – REUTERS]


Durante la missione, Parmitano sarà impegnato in più di 20 esperimenti scientifici per Esa e Asi, molti dei quali basati sul know how italiano. Parmitano sarà il primo astronauta italiano protagonista di due ‘passeggiate spaziali’ che si terranno a luglio, quando il 36enne uscirà con l’astronauta americano Chris Cassidy. Durante la sua permanenza in orbita, l’italiano sarà al contempo uno scienziato e un manutentore della Stazione. Durante le due ‘passeggiate’ si occuperà di lavori di manutenzione sulle ‘mura’ esterne della Iss, sposterà e collocherà strumentazioni scientifiche poste fuori dalla Stazione, e realizzerà attività preparatorie per l’arrivo nel prossimo anno del modulo russo Mlm.


Ma Parmitano è stato anche il primo astronauta tricolore ad arrivare sulla Iss con un viaggio così breve, in un tempo record. Quella di oggi è infatti la seconda missione a bordo di una Soyuz ad impiegare sei ore, anziché due giorni, per arrivare a destinazione. Tra gli altri obiettivi della missione dell’italiano, diffondere la conoscenza e avvicinare le nuove generazione al settore spaziale, e diffondere messaggi positivi per le giovani generazioni. Per questo Parmitano è ambasciatore di Intercultura. Sulla Iss porta la volontà di diffondere la conoscenza e l’importanza gli scambi e le esperienze tra studenti di tutto il mondo. Inoltre, a bordo della Stazione Luca porta con sé la cuffia di nuoto della medaglia d’oro alle Paralimpiadi di Londra 2012 Cecilia Camellini.


Il momento che Luca Parmitano sognava fin da bambino è dunque arrivato: il maggiore dell’Aeronautica militare, 36 anni, di Paternò, è diventato il sesto astronauta italiano. E a fare la telecronaca per la diretta streaming dalla sede dell’Asi a Tor Vergata è stata Samantha Cristoforetti: con grande efficacia, senza far pesare i dati tecnici che padroneggia con sicurezza, la collega di Parmitano ha spiegato le fasi del decollo della Soyuz accompagnando i webspettatori nella spettacolare ascesa del razzo nel buio. "Siamo in orbita" ha esclamato alle 22.40 l’astronauta Cristoforetti che partirà per lo spazio l’anno prossimo.

Tra le stelle Parmitano è atteso da un primato: in luglio diventerà infatti il primo italiano a passeggiare nello spazio effettuando tre uscite dalla Stazione i cui moduli abitativi sono costruiti per oltre il 50% nel nostro paese.




Quali sono le parti del razzo Soyuz? Quali sono le fasi in orbita? Qual è la sequenza di lancio?





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