La SuperLuna rosa che rosa non è. LE FOTOGALLERY e i VIDEO dal WEB

La SuperLuna rosa che rosa non è. LE FOTOGALLERY e i VIDEO dal WEB


Ieri domenica 23 giugno in una splendida chiara notte abbiamo potuto osservare la Luna Rosa, la Superluna. Uno spettacolo da godere, ma non abbiamo visto di una luna tinta di rosa. Questa denominazione di origine popolare è dovuta a un effetto ottico. Quando la Luna è bassa sull’orizzonte l’atmosfera assorbe le radiazioni nella lunghezza d’onda del blu e per questo la Luna può tendere al rosso. Ma appena si alza l’illusione svanisce.

Perchè dunque questo nome? La denominazione luna “rosa” non viene assolutamente dalla colorazione che la Luna ha assunto, ma e’ solo il nome che viene storicamente attribuito alla luna piena di Giugno che in realta’ non è “Luna Rosa”, ma “Luna della Fragola”.



Come sappiamo le antiche civiltà attribuivano alle fasi lunari, e specialmente a quella piena, molto importante per la natura e per l’uomo, dei nomi particolari. Gli antichi indiani d’America ad esempio, da cui ci perviene proprio il termine Luna Rosa, così chiamavano i plenilunio dell’anno:

Gennaio: Luna piena del Lupo

Febbraio: luna piena “della neve” o “della tempesta”

Marzo: luna piena “dei vermi”

Aprile: luna piena “rosa” o “dei semi”

Maggio: luna piena “dei fiori” o “della lepre”, oppure luna “del latte”.

Giugno: luna piena “delle fragole” o ”luna piena rosa”, o ancora “luna piena calda”.

Luglio: Luna del Cervo.

Agosto: Luna dello storione.

Settembre: Luna piena del raccolto.

Ottobre: Luna piena del cacciatore.

Novembre: Luna piena del castoro.

Dicembre: Luna piena fredda.

Circa ogni 2 anni e mezzo, ci possono essere 13 lune piene invece di 12. In questi casi, la tredicesima luna piena e’ detta “Luna Blu”, appunto Blue Moon.



Ma la Luna piena di questo mese, che ha avuto luogo il 23 giugno, non sarà solo la più vicina e la più grande dell’anno ma lo sarà anche per gran parte del 2014. Tornerà ad essere così vicina alla Terra solo ad agosto del 2014.

Il fenomeno ha la denominazione di “luna al Perigeo”. Nulla di anomalo. La superluna si verifica più o meno una volta all’anno visto che l’orbita compiuta dalla luna attorno alla Terra è ellittica. Per questo motivo, c’è un momento in cui raggiunge il punto di maggior vicinanza dal pianeta, il cosiddetto perigeo, e uno in cui si trova alla massima distanza dalla Terra, l’apogeo.

In questo caso, ciò che accadrà il prossimo 23 giugno è il passaggio del nostro satellite nel punto di massimo avvicinamento. Allora, la luna si troverà a soli 356.991 km di distanza. Due settimane dopo, il 7 luglio, la luna sarà già all’apogeo, il punto più lontano, a 406.490 km dalla Terra.

Solitamente la distanza media Terra-Luna è di circa 382.900 km. Sebbene quella di quest’anno sarà davvero una luna da guardare con attenzione, non si tratta del record assoluto. Una superluna ancor più vicina è stata osservata il 19 marzo 2011, quando il nostro satellite era a circa 356.577 km di distanza da noi.

Lo scorso anno, invece, la luna raggiunse la distanza minima dalla Terra tra il 5 e il 6 maggio. L’ultimo perigeo significativo, prima del 2011, ebbe luogo 20 anni fa, nel 1993, quando la distanza tra la Terra e la Luna fu di soli 357.210 chilometri.

Quella del 23 giugno sarà dunque l’ultima occasione del 2013 per vedere la luna formato gigante. Poi accadrà ancora il 10 agosto 2014, momento in cui la luna sarà solo di 5 km più vicina alla Terra. La superluna del 2015 invece sarà il 28 settembre (356.877 mila km) ma per ammirare la più vicina degli ultimi anni toccherà attendere fino al 14 novembre 2016 quando la Luna disterà dalla Terra solo 356.509 km. [fonte: NEXTME]







Le foto presenti su www.diregiovani.it provengono da internet e si ritengono di libero utilizzo. Se è stata pubblicata un’immagine protetta da copyright, il legittimo proprietario può contattarci scrivendo a redazione@diregiovani.it : l’immagine sarà rimossa oppure accompagnata dalla firma dell’autore

Le notizie del sito diregiovani sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «diregiovani.it» e l'indirizzo “ www.diregiovani.it