Yutu riprende la sua missione, assolti gli impianti eolici, effetto serra e uccelli migratori, cure dermatologiche con le app, staminali e malattie genetiche

Yutu riprende la sua missione, assolti gli impianti eolici, effetto serra e uccelli migratori, cure dermatologiche con le app, staminali e malattie genetiche

Nessuna influenza sul clima. Assolto l’eolico
Nessuna influenza sul clima da parte degli impianti eolici. È questa la conclusione raggiunta da uno studio internazionale coordinato dal Consiglio nazionale delle ricerche francese, cui ha partecipato anche l’italiana Enea, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie. Grazie a diverse simulazioni climatiche sull’Europa i ricercatori hanno dimostrato che con e senza la presenza al suolo dei parchi eolici le differenze medie di temperatura riscontrate sono molto piccole attorno a 0,3 gradi Celsius e con variazioni significative solo in inverno. Quindi assolutamente trascurabili.

Effetto serra, alterate le abitudini amorose degli animali
‘Le emissioni di gas serra stanno aumentando più rapidamente del previsto, gli effetti del cambiamento climatico sono davanti ai nostri occhi e toccano anche gli animali e la loro riproduzione’. È l’allarme lanciato dal Wwf Italia che, in occasione di San Valentino, ricorda che con il clima che cambia, cambiano anche le abitudini, migratorie e riproduttive di molte specie. A patire in particolar modo le variazioni climatiche gli uccelli. Molti gli esempi riportati dall’Associazione a supporto dell’appello, dalla deposizione anticipata delle covate, alle urie nord-americane che hanno anticipato la riproduzione di 24 giorni nell’arco di 10 anni, ai i fringuelli inglesi che hanno anticipato la data di riproduzione al crescere della temperatura primaverile.

Le cure dermatologiche arrivano sugli smartphone
Lo smartphone e le sue app in aiuto di medici e pazienti. È questa l’ultima frontiera della comunicazione digitale promessa dall’American Academy of Dermatology. I ricercatori dell’Academy hanno, infatti, messo a punto una serie di app per le visite dermatologiche dimostrando che le visite e le diagnosi effettuate al telefono sono efficaci quanto quelle dal vivo. La teledermatologia, questo il nome della nuova branca medica, è stata spiegata dagli specialisti dell’Università della Pennsylvania in una ricerca pubblicata su Jama dermatology. I medici hanno fornito le stesse diagnosi di quelli che visitavano dal vivo nell’88% dei casi e prescritto una biopsia urgente come gli altri nel 95% dei casi.

Dalle staminali ricerche sulle malattie genetiche
Non solo cure ma anche ricerca applicata. Sarà questa la nuova applicazione delle cellule staminali che, stando a quanto descritto sulla rivista Nature Methods, potrebbero diventare veri e propri laboratori in miniatura per studiare le malattie genetiche. I ricercatori sono riusciti, infatti, per la prima volta ad isolare le cellule staminali riprogrammate, portatrici cioè di specifiche mutazioni genetiche. Le cellule diventano così un laboratorio naturale nel quale diventa possibile studiare le alterazioni portatrici delle migliaia di malattie rare finora note. Il risultato apre quindi, secondo il dipartimento di Farmacologia Cellulare e Molecolare dell’Università della California, la possibilità, inseguita da anni, di studiare nel dettaglio le alterazioni genetiche capaci di scatenare malattie. Nello stesso tempo resta possibile avviare i primi studi sperimentali volti a studiare gli effetti biologici di queste mutazioni.

Yutu riprende la sua missione
È stata solo una morte apparente quella di Yutu e gli scienziati cinesi hanno potuto tirare, così, un sospiro di sollievo. Il veicolo lunare per le esplorazioni inviato dalla Cina sulla Luna, che non dava segni di vita da lunedì’ scorso, ha, infatti, ripreso conoscenza. A darne notizia il portavoce del programma lunare di Pechino citato dall’agenzia Nuova Cina. Il ‘coniglio di giada’, così soprannominato, ha così una possibilità di essere salvato e riprendere la sua missione conoscitiva del satellite terrestre. Nei programmi del ‘celeste impero’ un nuovo possibile allunaggio entro i prossimi 10-15 anni.


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