Continua a ronzarmi in testa questa paranoia della gravidanza…

Buonasera. Sono una studentessa romana che si rivolge a questo sportello speranzosa di trovarvi una ginecologa (o ginecologo) a leggere.
Sto con Lorenzo da quasi due mesi e circa un mese ed una settimana fa ho perso la verginità con lui.
Venerdì scorso (considerando che siamo nella notte tra venerdì e sabato direi una settimana fa) durante un rapporto Lorenzo si è allarmato in quanto non usiamo il preservativo per motivi legati ai suoi stimoli e quella sera mi ha tolta così poco prima che temeva di aver avuto delle perdite (chiaramente non di sperma, ma comunque probabilmente pericolose) dentro di me.
Avevo intenzione di prendere la pillola del giorno dopo per sicurezza ma ci siamo male informati: pensavamo che la pdgd potesse essere assunta entro le 48 ore successive al rapporto (anziché 72) e non trovavamo consultori aperti il sabato o la domenica (circa due giorni dopo abbiamo scoperto che ce ne sono di aperti il sabato sera).
Così il martedì dopo (primo giorno di ritardo del ciclo mestruale) siamo andati al consultorio dove ci hanno detto che la “pillola dei cinque giorni dopo” (urpiqualcosa, se non erro) non poteva essermi prescritta in quanto io sia una soggetta a dir poco minuta e debole e gli effetti collaterali di tale pillola sono svariati e gravi. (Stesso motivo per cui mia madre si oppone al mio voler cominciare la terapia della pillola anticoncezionale)
Un mio amico farmacista mi ha detto che per lo stesso motivo (costituzione fisica) potrei perdere la cellula destinata a divenire embrione, se non me stessa dopo la comparsa del feto.
Ci tengo a precisare che al consultorio mi è stato detto che in base al mio periodo di ciclo (intorno al 16-17-18 di ogni mese) quel venerdì non era un giorno fecondo.
Questo mercoledì sera (tranquillizzata dalle parole della ginecologa del consultorio) ho avvertito dei dolori premestruali e verso le 9 del giorno dopo (questo giovedì) mi è venuto il ciclo. Eppure il sangue sembrava seccarsi e diventare marrone troppo in fretta ed era MOLTO, MOLTO di meno rispetto al solito flusso.
Ma oggi il sangue continuava a fluire così, presa dalla sicurezza della mia non-fecondità attuale, ho avuto rapporti non protetti nemmeno dal cosiddetto “coito interrotto”, un rapporto completo a tutti gli effetti.
Dopo l’ultimo rapporto il sangue è diminuito tantissimo e sembra essersi fermato… ho letto che potrebbe essere una conseguenza di una forte carica negativa emotiva (cosa che per questo ed altri problemi è possibile), eppure continua a ronzarmi in testa questa paranoia della gravidanza.
Oggi pomeriggio (prima dei rapporti) ho fatto uno stick, un test di gravidanza che è risultato negativo. Programmo di fare l’altro domattina con la prima urina.
Aspetto consigli, pareri ed eventuali consolazioni con ansia.
Distinti saluti

Gaia, 16 anni


Cara Gaia,
possiamo rassicurarti che a fronte del ciclo, anche se con qualche irregolarità rispetto ai precedenti, e del test di gravidanza negativo, puoi stare tranquilla rispetto a quello che è accaduto.
Per il futuro però ti consigliamo di non affidarti solo al coito interrotto, perchè non è un metodo anticoncezionale sicuro!
Se il tuo ragazzo non si trova bene con il preservativo, potete valutare altri metodi contraccettivi, magari dopo aver consultato un ginecologo che sappia considerare tutte le tue caratteristiche e indicarti l’anticoncezionale che più di adatta alle tue caratteristiche.
Se non sai a chi rivolgerti, considera che in ogni città ci sono i Consultori, che forniscono consulenze ginecologiche gratuite, nel rispetto della privacy e anche se sei minorenne e non accompagnata da un adulto.
Noi restiamo a tua disposizione per eventuali altre richieste.
Un caro saluto!

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