music and future

Bussoletti una canzone per i 40 anni di Amnesty International Italia

ROMA – Un compleanno lungo un anno. È quello che sta vivendo, per i suoi primi 40 anni, Amnesty International Italia. Nata nel 1975, grazie all’agire di un gruppo di poche decine di persone che decise di dare vita alla sezione italiana dell’organizzazione, la sua “è una storia da raccontare, fatta di impegno e di battaglie, alcune vinte, altre ancora in corso”, si legge sul sito ufficiale. Molti gli eventi e le occasioni in calendario per celebrare l’anniversario. Tra questi non poteva mancare la musica perché “la musica – come sottolinea Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia – è stata da sempre alleata di Amnesty e lo è ancor più quest’anno”.

Il riferimento è a ‘Povero Drago’, il brano che il cantautore romano Bussoletti ha deciso di incidere e regalare all’Organizzazione. In anteprima assoluta – l’uscita ufficiale del disco e del video, per la regia di Federico Galli, è prevista per il prossimo 17 ottobre – ‘Povero Drago’ sarà presentato, unitamente ai brani di ‘Pop Therapy’, ultimo album dell’artista, domenica 11 ottobre alle ore 21, all’Auditorium Parco della Musica di Roma – sala Teatro Studio Borgna dove è già stato annunciato il sold out della serata.
bussoletti_home“Luca (Bussoletti ndr) – sottolinea ancora Noury -, non manca mai gli appuntamenti storici di Amnesty. Lui la incarna tutta perché è indignato, però è anche ottimista, è serio senza essere serioso, è leggero quando bisogna esserlo e poi ha la capacità di cogliere delle cose che stanno nell’aria, problemi, situazioni, questioni di diritti. E’ quindi Amnesty. Sono sicuro – conclude infine il Portavoce – che attraverso ‘Povero Drago’ Amnesty raccoglierà fondi e lo farà anche in futuro”. La cessione dei diritti del brano è totale, ha spiegato alla Dire lo stesso cantautore romano, “proprio per evitare qualunque fraintendimento non ha trovato spazio in Pop Therapy. È un regalo e basta”.

Bussoletti, cognome autentico ma che ha smesso di accompagnarsi al nome di battesimo – Luca – nel 2014, non è nuovo ad iniziative di impegno sociale. Già nel 2011 i ricavati dalla vendita dell’album, ‘Il Cantacronache’, primo disco in assoluto distribuito dal quotidiano ‘Il Fatto Quotidiano’, andarono interamente ad Amnesty Italia. L’album contiene anche ‘A solo un metro’, un brano a due voci dove, oltre allo stesso Bussoletti partecipa il premio Nobel Dario Fo.

Sul palco dell’Auditorium con Bussoletti, Giuseppe Mangiaracina (microkorg e basso), Max Bossi (chitarra acustica), Maurizio Piacente (dj) e Andrea Nicolè (batteria e drum machine). Special guest della serta Piotta, Mauro Ermanno Giovanardi e Giuseppe Ricca. eNei dieci anni di carriera il giovane cantautore ha ottenuto diversi riconoscimenti per il lavoro svolto, dalla Targa Speciale MEI al Premio Lunezia passando per il Premio Donida e La Miglior Canzone Originale al Rome International Film Fest.