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La “maledizione di Ramsey” e la bufala delle vittime dei gol

Ramsey curse

ROMA – Il tormentone “Ramsey curse” è tornato alla ribalta.
Dopo la scomparsa di Alan Rickman, (Harry Potter, Robin Hood), il web ha tirato in ballo nuovamente il centrocampista dell’Arsenal “accusato” di portare la morte ad un personaggio celebre ogni volta che va in gol.
Tutto è nato il 14 ottobre 2009 quando Ramsey segnò una rete nella partita Galles-Liechtenstein nelle eliminatorie dei mondiali del Sudafrica.
A distanza di 2 giorni, il 16 ottobre 2009, perse la vita il giornalista spagnolo Andrés Montes, il coniatore del termine calcistico “tiki-taka”.
A distanza di un mese esatto, il 14 novembre, Ramsey segna un gol sempre con la nazionale gallese contro la Scozia, e due giorni dopo morì il calciatore messicano Antonio de Nigris.
Il “caso” vero e proprio però scoppiò nel 2011 con le morti di Osama Bin Laden, Steve Jobs e Muammar Gaddafdi, ognuna delle quali corrispose a una manciata di giorni dopo una rete dell’attaccante con la maglia dell’Arsenal.
Sulla rete iniziò a circolare la voce di una “maledizione”: ogni gol del centrocampista portava ad una scomparsa celebre.


Così l’anno succesivo fu la volta di Whitney Houston (gol l’11 febbraio 2012, morte l’11 febbraio 2012), Chavela Vargas (gol 4 agosto 202, morte il 5 agosto 2012).
Il 2013 fu un tripudio di coincidenze.
Bebo Valdes (gol il 22 marzo 2013, morte il 22 marzo 2013), Jorge Rafael Videla (gol il 14 maggio, morte il 17 maggio 2013), Ken Norton (gol 18 settembre 2013, morte 18 settembre 2013), e Paul Walker (gol il 30 novembre 2013, morte il 30 novembre 2013.

Il 2014 ha visto la scomparsa di Rubin Carter (gol il 20 aprile 2014, morte il 20 aprile 2014), H.G. Giger (gol l’11 maggio 2014, morte 12 maggio 2014) e Robin Williams (gol il 10 agosto 2014, morte 11 agosto 2014).
E ancora, il nuovo anno si è aperto con una doppietta di Ramsey, un gol il 9 e un altro il 13 gennaio, e coincidenza ha voluto che il 10 gennaio è scomparso David Bowie e il 14 Alan Rickman.

Maledizione Ramsey

Ovviamente, la vita è piena di coincidenze.
Se prendessimo in esame tutte le morti celebri e li confrontassimo con eventi significativi della nostra vita, potremmo scoprire che anche noi siamo “angeli della morte”.

Lo stesso Ramsay ha affrontato la bizzarra superstizione lo scorso agosto, scherzandoci un po’ su.
“La voce più ridicola cha io bbia mai sentito è che le persone muoiono dopo che segno. Ci sono state un sacco di occasioni dove ho segnato e qualcuno è morto. E’ solo un rumor pazzoide. Anche se ho fatto fuori anche qualche cattivo!”

Ramsey curse