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Torna il Sei Nazioni di rugby, Chef Rubio pronto a raccontare il torneo

Chef rubio

ROMA – Torna il Sei Nazioni di rugby e Dmax si prepara a trasmettere per il terzo anno di fila tutte le partite, in chiaro, del torneo.
Da quest’anno, i 5 match degli Azzurri saranno proposti in simulcast anche su Deejay tv – canale 9.
Si parte sabato 6 febbraio alle 14.45 con il collegamento live per Francia-Italia (fischio d”inizio allo Stade de France alle 15.25).
Nell’occasione, ritorna anche il Rugby social club con collegamenti, interviste e commenti pre e post partita. Mauro Bergamasco, giocatore simbolo della Nazionale, che pochi mesi fa si è  ritirato dall’attività, sarà per la prima volta in uno studio televisivo nelle vesti di commentatore.
Confermati il ”padrone di casa” Daniele Piervincenzi, l’ex azzurro Paul Griffen e il più giovane arbitro federale al mondo Maria Beatrice Benvenuti.
E ancora, Vittorio Munari e Antonio Raimondi per le telecronache, Chef Rubio in studio e come inviato speciale dallo Stadio Olimpico di Roma per i match in casa dell’Italia.

Altra novità, il pubblico in studio per scaldare l’atmosfera.
“Non parleremo solo di campo- ha raccontato Rubio a Diregiovani.it- Partiamo tutti con entusiasmo. Lo stadio Olimpico sarà pieno, cosa ormai rodata. Ma con i numeri alti non si riesce a migliorare la qualità del movimento”.

Rubio, proprio a ridosso del ritorno del rugby su Dmax, ha affrontato una esperienza “molto bella”, raccontando il rugby ”di strada”, il rugby vissuto e giocato, tra mille difficoltà, in una zona come Scampia, in ”O Rugbill”.
“Una esperienza – ribadisce- molto bella. Anche inaspettata, mi hanno chiamato in causa sul finale. È stato bello stare con i ragazzi. Ho toccato con mano quanto fossero false certe dicerie su quella zona di Napoli. Ho trovato più umanità lì che in tante altri posti”.