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La storia di Palla, la cagnolina brutalizzata dalla crudeltà dell’uomo

La cagnolina Palla è stata legata con un laccio di nylon al collo così stretto da averle gonfiato la testa a tal punto da rendere impossibile – al momento – l’identificazione della razza

ROMA – La storia della cagnolina Palla dimostra le due facce dell’essere umano.
Quella solidale, pronta a tutto per aiutare una creatura in difficoltà, ma purtroppo anche quella malvaiga e bestiale, a causa della quale la razza della cagnolina è al momento irriconoscibile.
Palla è stata trovata da alcuni animalisti in uno stato agghiacciante.
Al collo della cagnolina i segni della cattiveria umana, lasciati da un filo – probabilmente di nylon – così stretto da aver impedito al sangue di fluire correttamente, gonfiandole e deformandole la testa.
Portata alla clinica veterinaria ‘Duemari’ di Oristano, la piccola è stata salvata appena in tempo, ma a causa del gonfiore è stato impossibile per gli specialisti definirne la razza.

palla cagnolina
La storia della sventurata cagnolina è stata pubblicata su Facebook dal responsabie della clinica: “Pensavo in tanti anni di carriera di aver visto di tutto. Ma una situazione del genere mai vista. Aveva un cappio al collo. Aveva segato la cute e il muscolo, e la testa si è’ gonfiata, praticamente decapitata. Povera creatura. L’abbiamo chiamata Palla”.

Il caso di Palla è così diventato virale, smuovendo centinaia di persone in una gara di solidarietà per coprire con aiuti concreti le spese mediche.

Non ci sono parole adeguate per i criminali che hanno ridotto in questo modo la piccola.