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Arriva Spiders e Genova si ritrova invasa da ragni giganti

info tablice Genova 2016 - white.cdrROMA – Tarantole, scorpioni e scolopendre. Sono loro ad invadere Genova per quella che si annuncia la mostra scientifica con ragni vivi più grande in Europa. Palcoscenico di questa meraviglia naturalistica dal titolo ‘Spiders’, il Museo di storia naturale ‘G. Doria’ da oggi, 3 febbraio, al 5 giugno.

Gli aracnidi, grandi e pelosi, i più grandi al mondo, saranno visibili molto da vicino grazie a 60 terrari realizzati appositamente e, in occasione delle visite guidate interattive, grazie ad un operatore che maneggerà con cura alcuni esemplari, i visitatori potranno godere di un’osservazione ancora più ravvicinata.

Ospiti speciali di ‘Spiders’ 50 specie di tarantole, 10 specie di scorpioni e 3 di scolopendre. Tra gli esemplari più affascinanti, provenienti dall’America Latina e dall’Africa, la Tarantola messicana vellutata nera – poco velenosa per l’uomo ma, come tutte le tarantole, può causare allergie che si intensificano ad ogni morso -, la Tarantola dal grande corno, originaria del Mozambico, la specie più tossica della maggior parte delle tarantole e la Tarantola messicana dalle zampe color rosso fuoco. I ragni sono un ordine degli Aracnidi e comprendono più di 45.000 specie, rappresentando quindi un fondamentale elemento della biodiversità; il loro importante ruolo nei diversi ecosistemi in tutto il mondo è veramente affascinante; tra gli animali più versatili del pianeta, i ragni popolano tutti i continenti ad esclusione dell’Antartide e sono in grado di sopravvivere in tutti gli ambienti, dai deserti alle foreste pluviali alle affollate metropoli.

Per secoli questi piccoli esseri viventi hanno colpito l’immaginario umano e si ritrovano infatti nelle leggende e nel folklore di tantissimi popoli avendo talvolta simbologia positiva e altre volte negativa, dal mito di Aracne al supereroe Spiderman. La mostra ‘Spiders’ ha lo scopo di avvicinare il pubblico alla scoperta del fantastico mondo dei ragni per apprenderne l’anatomia, la diversità, il veleno, la seta e il comportamento.