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Bufera social per Emma: le foto “glamour” contestate dai fan

lampoon emma marroneROMA – Perché Emma Marrone piace tanto? Oltre per sue doti vocali, sicuramente anche perchè ha carattere, e da vendere.
Lo ha dimostrato tante volte in passato, e ancora una volta oggi, dopo la bufera social che l’ha vista suo malgrado contestata proprio dai suoi stessi fan.
Al centro del ciclone mediatico un elegante servizio fotografico realizzato per la rivista di moda Lampoon insieme al modello Baptiste Giabiconi.
A scatenare una fetta di fan sarebbero stati gli scatti “troppo glamour” rispetto all’immagine rockettara di Emma, che la cantante ha postato in anteprima su Instagram per condividere l’esperienza con la community.
La cantante appare elegante e sofisticata, un look distante anni luce da quello che siamo abituati a vedere.
Ma non per questo andrebbe criticata, anzi.
Come la maggior parte dei fan ha notato, nel servizio fotografico Emma è meravigliosa e splendente.
Insieme ai commenti positivi, arrivano anche pesanti critiche: c’è chi la definisce eccessiva, chi sostiene che è stato photoshop a fare la differenza e chi arriva ad insinuare che l’artista si sia montata la testa.
“Fai la cantante o la modella per metterti in mostra? Cosa dicevi di belen? E tu!”.
“Visto che ci sei la prossima volta metti anche la patatina, se vuoi farti vedere le parti del tuo corpo”.
“Sembri mia nonna”.
Sono solo alcuni dei commenti alle foto.

Dopo un giorno di silenzio, è arrivato però lo sfogo di Emma, con una dura risposta social ai suoi “fan” aggressivi.

“‘E’  senza collo’. Mamma quanto photoshop’. ‘Non sembra nemmeno lei’. ‘Ma dove va’.
Bene. Fatelo voi!
Posate per un grande fotografo, posate insieme ad un ragazzo che fa solo quello di mestiere, uscite dalla vostra zona sicura e prestate la vostra immagine per un rinomato giornale di moda. Fatelo voi che siete rimaste ancora alla foto davanti allo specchio con le tette strizzate tra le braccia e la frase di qualche poeta copiata ed incollata sotto per rendere la vostra foto di ‘classe'”.