Caro Babbo Natale

Alessandra Torres
ICS Giotto-Cipolla – Palermo

Caro Babbo Natale,
So di essere grande per rivolgermi a te, ma vorrei godermi per un’ultima volta il piacere di sognare e di credere che il mio grande desiderio possa davvero realizzarsi.
Sogno da sempre di essere un supereroe, lo so sembra assurdo e in effetti lo è, ma mi piacerebbe fare l’impossibile, come essere elastica così per spegnere la luce di notte dovrei solo muovere, più che altro allungare, il mio braccio senza rovinare la posizione perfetta per dormire, viaggiare nel tempo per rimediare agli errori fatti da piccola così che la ma vita possa essere più o meno perfetta, e avere la pace nel mondo senza guerre né attentati e razzismo, e come Peter Pan restare sempre con l’animo di una bambina. Certo potrebbero prendermi per pazza ma non più che alcuni adulti.
Ma se dovessi scegliere qualcosa di più semplice direi che un taccuino andrebbe benissimo, sai, così potrei scrivere ogni cosa bella o brutta senza dimenticarmi nessun particolare e potrei annotare anche le cose che mi piace fare, le cose piacevoli, frasi, idee e sentimenti, oppure anche un computer per fare le ricerche, giocare, ascoltare musica e guardare film in tranquillità, senza nessuno che mi possa dire: <Basta passi troppo tempo davanti alla TV> o <Abbassa il volume dello stereo i vicini si lamentano>, <Basta giocare leggi un bel libro> e <le ricerche le devi cercare nell’enciclopedia se no non impari nulla>.
E per quest’anno è tutto, spero che anche l’anno prossimo mi ricorderò di scriverti un’altra lettera su cose impossibili e banali, un po’ come sono io.
Ciao e all’anno prossimo

Ti voglio bene
Alessandra Torres

P.S. ti ho scritto pure il cognome per non confonderti con le altre Alessandra perché so che ormai sei vecchio per ricordarti quale Alessandra sono io. Ciao

Alessandra Torres
IIA
ICS Giotto-Cipolla
Palermo