27 piccoli vulcanetti ….e non ne rimase più nessuno

Rita Gaia Cetta
I.C. Pallavicini-plesso Bachelet-Roma

La professoressa Scansanini quel giorno entrò in classe con in braccio più libri del solito e i suoi 27 vulcanetti, come sempre, si alzarono in piedi per salutarla, anzi, alcuni le corsero incontro per sollevarla dall’ insostenibile peso della cultura. Erano i soliti tre prodi alfieri della loro amata “Scansanini” come la chiamavano omettendo il titolo di professoressa quando parlavano tra loro, di lei.
Erano Calci, Papizza e Pontestrilli ai quali la Prof cedette i suoi libri e registri da poggiare sulla cattedra. Inizio quindi a fare l’appello, risultavano stranamente assenti Panzianello, Marietto e Giannoni che sarebbero dovute tornare dalla settimana bianca. Tutti iniziarono a svolgere il tema di letteratura: alcuni, come al solito, erano molto preparati e avevano studiato tutto come Muscardelli e Pillico, altri erano in seria difficoltà perché per giocare a calcio e play-station non avevano ripassato: Giampaperetti era infatti disperato e cercava suggerimenti da Paperella e Tosti che però non lo degnavano neanche di uno sguardo !
Il giorno dopo Giampaperetti si assentò e non tornò più, gli amici dissero che era espatriato. Io, Maja Apetta cominciai ad insospettirmi visto che la classe, da 27 vulcanetti era diventata di 21 vulcanetti perché anche Pappacè aveva cambiato città e si era trasferito a Papillonia nell’ est Europa. Comunque secondo le mie indagini tutti gli assenti erano stati colpiti dal virus school-repellent che stava infettando molte parti del pianeta, specie in Svezia ed in Africa e la manifestazione più evidente era la dermatite da contatto con fogli e penne. Io, per sicurezza, non studiai più e convinsi anche mio fratello Majo, il quale, però, venne bocciato. Anche mia madre, la professoressa Maja Maja Traf fu licenziata.
Il giorno dopo l’ interno dello scuolabus in cui viaggiavano Caciotti, Dantelmi, De Marcoli, Damianoli, Sangennari e gli altri fu messo in quarantena perché tutti avevano preso lo school-repellent che li faceva urlare non appena vedevano i cancelli rossi della scuola Bachelet.
Restammo sole io e la professoressa Scansanini che , per non essere licenziata, divenne una youtuber come me ed insieme avemmo migliaia di visualizzazioni e di iscritti al nostro canale “Scansi-Maja-docet”.

Rita Gaia Cetta 2 A
I.C. Pallavicini-plesso Bachelet-Roma