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Riesci a trovare la lettera nascosta? Il 99% delle persone no. Ecco perché

ROMA – Riesci a trovare la lettera nascosta in questo puzzle?

Se la risposta è no, tranquilllo. Non sei l’unico.
Il 99% delle persone non è in grado di trovare la lettera.

Se invece fai parte del restante 1%, significa che possiedi una memoria eidetica, ossia la capacità di ricordare le immagini con chiarezza dopo una breve esposizioni visiva a un oggetto. In parole povere, la memoria fotografica.

Ecco come giocare.

puzzle lettera

Per risolvere il puzzle è necessario guardare l’immagine qui sopra e memorizzarne i punti rossi, quindi esaminare la seconda immagine qui sotto e fare lo stesso.

puzzle lettera

Dopo di che, mettete i puntini insieme nella mente per formare una lettera.

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Se dovete sforzarvi per risolvere il puzzle, allora ‘Il Palazzo della Memoria’, utilizzato da Benedict Cumberbatch in Sherlock Holmes, potrebbe contribuire a migliorare la tua memoria.

Conosciuta come Tecnica dei loci, la tecnica è stata utilizzata già nei tempi degli antichi Romani, e comporta l’uso di un percorso conosciuto per aiutare il ricordo di oggetti o informazioni spesso non collegate.

Tramite questa tecnica il soggetto memorizza la struttura di un edificio, oppure la distribuzione di negozi in una via o una qualsiasi zona geografica composta da un numero di loci. Durante il tentativo di ricordare un numero di elementi il soggetto si fa strada tra i loci e associa ad ogni elemento un locus, creando un’immagine che mette in relazione l’elemento e una caratteristica precisa del corrispondente locus. Il recupero delle informazioni si ottiene “camminando” tra i loci e permettendo a questi ultimi di attivare gli elementi desiderati.

MEMORIA EIDETICA

La memoria eidetica è una variante della memoria fotografica. Se quest’ultima consente di conservare le impressioni visive (parole, linee, forme, colori, fisionomia di una persona incontrata una sola volta, ecc.), i soggetti eidetici dopo aver osservato per pochi secondi un’immagine, riescono a “vederla” per diversi minuti, come se fosse davanti a loro, descrivendola nei dettagli.
A differenza della più vasta memoria fotografica, quella eidetica è assai più rara di quanto si pensi.

Nel corso della storia sono noto alcune persone con questo “dono”, come Leonardo Da Vinci.

Ma l’esempio più eclatante di memoria eidetica è quello di Wolfgang Amadeus Mozart che, dopo non aver passato un esame diretto della partitura del Miserere di Allegri, lo ascoltò in due esecuzioni in chiesa e quindi lo trascrisse a memoria.

La memoria eidetica è posseduta da circa il 10% dei bambini e si perde col passare degli anni.