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Be Quiet a Napoli la musica diventa ‘collettiva’

Be Quiet Luca Di Maio 2NAPOLI – Continua il successo del Be Quiet e grande è l’attesa per il prossimo evento al teatro Piccolo Bellini. Dopo l’ennesimo sold out, infatti, il collettivo di cantautori napoletani, divenuto ormai “fenomeno”, dà appuntamento al 21 marzo alle ore 21.30 per uno spettacolo nuovo e con protagonisti diversi, per questo unico e irripetibile.

Questa volta a salire sul palco saranno Marina Iossi, cantautrice intima e originale che trova nel dialetto un canale preferenziale di comunicazione, Luca Di Maio, autore di veri e propri ritratti emozionali immersi nella musica folk, Giovanni Cinque che, con il progetto “MalaStirpe”, racconta squarci di attualità grazie a una sensibilità fuori dal comune, “Sabba e qualche Incensurabile”, un gruppo che per scelta non è inquadrabile in un genere definito e che trova la sua forza proprio nella libertà di espressione, e The Cotton Fields, un collaudato e trascinante gruppo acustico che racconta il Blues nella sua veste più tradizionale.

Si sono uniti a Giovanni Block in questa folle idea, che li ha portati dall’underground al teatro, Marco D’Anna, Nicola Dragotto, Pierpaolo Iermano, Fabiana Martone, Ciro Tuzzi, Michele De Finis, Raffaele Giglio e Simone Spirito. Questi e molti altri amici ed artisti del collettivo Be Quiet saranno presenti all’appuntamento del 21, che sta diventando, sold out dopo sold out, una realtà musicale e culturale sempre più importante.

MARINA IOSSI (FRANK)

Parole e melodie, quindi canzoni, sono nate con lei dal primo momento in cui ha imbracciato una chitarra. Frank è il nome d’arte di Marina Iossi, cantautrice che, già piccolissima, ha sentito il bisogno di comunicare traducendo i silenzi in musica e trovando così le parole giuste. Nel 2014 incontra il Be Quiet e partecipa al Festival di Oratino.

LUCA DI MAIO

“Letiana”, in uscita il 18 marzo, è l’album che segna il debutto di Luca Di Maio. Un lavoro sorprendente in cui al folkBe Quiet Marina Iossi 2 si affiancano molteplici spunti e suoni. Atmosfere oniriche e ipnotiche raccontano di reietti, esclusi ed umili in un disco che è essenziale ma allo stesso tempo variegato. Rabbia, indignazione e tenerezza sono le sfumature che Luca Di Maio porterà sul palco del Piccolo Bellini.

GIOVANNI CINQUE (MalaStirpe)

MalaStirpe è un progetto cantautorale, nato nel 2014 e frutto di una “passeggiata” tra i vicoli della società, città ormai perduta, votata all’indifferenza, alla cattiveria non del singolo ma della massa. Giovanni Cinque (voce e chitarra) e Riccardo Marconi (chitarrista e autore) ne sono gli artefici. Nel 2015 si uniscono al duo Paolo Terlizzi (percussioni&rumori) e Fulvio Di Nocera.

SABBA E QUALCHE INCENSURABILE

Folk, blues, cabaret, rock/swing ‘n roll. Tutto questo e altro nell’originale contenitore del cantautorato italiano. Salvatore Lampitelli (voce e chitarra), Luca Costanzo (basso, back vocals), Alessandro Grossi (sax, flauto traverso) e Alessandro Mormile (lead guitar e back vocals) sono un’incontenibile macchina produttrice di emozioni istintive e libere. Dopo il primo album “Nessuno si senta offeso” (2012), esce “Sogno e son fesso” (2015), secondo LP di “Sabba e gli Incensurabili”, il cui nome racchiude già la loro essenza.

THE COTTON FIELDS

Il gruppo acustico, collaudato e trascinante, è composto da tre tra i maggiori esponenti del blues napoletano: Tommy “Daddy” Brown (voce e chitarra), Guido Migliaro (chitarra, voce e armonica) e Max “Muddy” Furio (armonica). Il gruppo ricerca e ripropone il blues più tradizionale con un viaggio che parte dal delta del Mississipi ed arriva a Chicago senza tralasciare niente. Una musica, quella dei “ The Cotton Fields”, che sfida chiunque a restare fermo.