No ai mozziconi di sigaretta!

Rachele Nigi
Scuola Secondaria di 1° grado “Pieraccini” di Firenze

 

È una cosa terribile non rendersi conto dei danni che i mozziconi di sigaretta provocano nell’ambiente in cui viviamo, come pure è difficile far capire ad un fumatore che fumando quindici sigarette al giorno mette in pericolo la sua salute. Per farli riflettere i non pochi italiani amanti delle cosiddette “bionde” c’è una soluzione: il DDL sulla Green Economy recentemente pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, secondo il quale chi getta le “cicche” per strada rischia di pagare da 30 a 300 euro. Forse è arrivato il momento di smetterla con questi atti di inciviltà…
Il 16 gennaio del 2003 una legge aveva già proibito di fumare nei locali, nei negozi e in tutti gli ambienti chiusi. Adesso verrà multato anche chi getterà a terra i mozziconi e non solo, anche altri tipi di “piccoli” rifiuti come scontrini e gomme da masticare. Le multe previste sono sempre salatissime!
Con queste iniziative si sta cercando di proteggere il nostro ambiente: i Comuni italiani dovranno, per mantenere più pulite le nostre città, mettere contenitori lungo le strade dove poter buttare i mozziconi e dove raccogliere i cosiddetti rifiuti speciali per il riciclo. Basta fare infatti una breve passeggiata per rendersi conto di come le nostre strade siano letteralmente invase dalle “cicche”, ma è davvero sorprendente sapere che, secondo una ricerca effettuata dalle Nazioni Unite, i rifiuti più presenti nel Mar Mediterraneo siano proprio i mozziconi gettati da bagnanti e da chi va in barca o sta in spiaggia. Nel mare, infatti, le cicche rappresentano il 40% dei rifiuti – il 9,5% sono bottiglie di plastica, l’8,5% sono sacchetti di plastica e il 7,5% sono lattine -.
I fumatori dovranno quindi imparare a non “accampare” più scuse come quella di non saper più dove gettare le sigarette, perché la loro noncuranza danneggia tutti noi e questo perché tutti e quattromila i veleni contenuti in ogni sigaretta, si trovano in forma concentratissima anche nel mozzicone. Alcune ricerche dimostrano che le cicche lasciate in acqua uccidono i piccoli organismi presenti nei nostri mari, dove i filtri delle sigarette gettati continuano a “galleggiare” prima che i materiali con cui sono fatti (come l’acetato di cellulosa) possano disgregarsi . E comunque, anche dopo anni, i loro residui entrano nella catena alimentare… così che li ritroviamo pure nel pesce che mangiamo!
Nella speranza che i fumatori possano smettere e che abbiano almeno un minimo di senso civico e di rispetto per la vita comune, il nostro consiglio è: “Riflettete gente! Oppure aprite il portafogli e pagate la multa!”
Provate a pensare che con una multa pagata per un mozzicone buttato per terra potreste pagarvi una bella vacanza… magari in un mare più pulito anche grazie a voi.

Rachele Nigi
Classe 2B – Scuola Secondaria di 1° grado “Pieraccini” di Firenze