La piazza incantata. La potenza dell’amore attraverso la musica

la piazza incantata 4NAPOLI –  Si apre con i ringraziamenti agli organizzatori tutti ma in particolare a Luigi Berlinguer, l’intervento del Sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, nella conferenza stampa di presentazione de ‘La piazza incantata’, l’evento che, il prossimo 9 aprile, vedrà, in piazza del Plebiscito, esibirsi, in un’unica esibizione corale ben 13mila studenti provenienti da 17 regioni italiane. “Con lui – ha detto il sindaco riferendosi all’ex ministro – tante volte ci siamo trovati a parlare in un luogo che, oggi, è sotto attacco, cioè Bruxelles. Un ringraziamento poi alla scuola italiana e in particolare a quella napoletana in tutte le sue articolazioni”. Ricordati anche l’impegno del Conservatorio di San Pietro Maiella che con i suoi maestri sarà tra i protagonisti dell’evento e alla “enorme capacità organizzativa che questa città ha dimostrato di saper mettere in campo. È un po’ un’orchestra, ognuno sa esattamente cosa deve fare e la cosa bella è che lo facciamo tanto spesso con l’esclusiva valorizzazione del capitale umano”.

“Questo evento –ha spiegato ancora de Magistris – ha una grande visione politica. Lo voglio dire in questo particolare momento storico che vive l’Europa, che vive il mondo e il nostro mare Mediterraneo. Noi vogliamo dimostrare la potenza dell’amore attraverso la musica. Il più grande coro del mondo, 13mila ragazzi che insieme, nell’armonia che solo loro sapranno realizzare, con tutta la bravura che avranno i maestri, che avranno i professionisti, sarà un’armonia organizzata ma allo stesso tempo spontanea, unica e irripetibile. Credo che questa sia la potenza della la piazza incantata 6 musica, dimostrare che noi dobbiamo abituarci a eliminare dalla nostra mente un termine che incomincia a starci stretto che è quello di proprietà è di confine. La musica ci insegna ad aprire il cuore ogni oltre barriera, con coraggio e gioia di vivere”. ‘La piazza incantata’ è un evento che ha richiesto uno sforzo organizzativo titanico con quasi due anni di lavoro, un impegno che, come hanno sottolineato Luigi Berlinguer – coinvolto in qualità di presidente del Comitato Nazionale per l’apprendimento pratico della musica – e lo stesso sindaco, ha visto in campo, da parte di tutti gli organismi organizzatori, una “sana follia”.  In questi anni ha detto ancora de Magistris proprio nelle scuole ho visto “ragazzi che hanno impugnato le armi della musica rinunciando al degrado, alla violenza e anche a quello scetticismo che certe volte può prenderci il cuore, l’anima e la mente”. Un’operazione di questo tipo, ha poi concluso il primo cittadino, con la collaborazione istituzionale che c’è dietro, è la dimostrazione che “la cultura è l’anima con la quale si possono riscattare le comunità e sono persuaso da sempre che la cultura è anche economia. È questo lo stiamo dimostrando proprio nella nostra città”.

Agli organizzatori de ‘La piazza incantata’ è giunto anche un gradito riconoscimento, una targa commemorativa in bronzo, del Capo dello Stato, Sergio Mattarella, e un messaggio del ministro della Pubblica Istruzione, Stefania Giannini. “Il prossimo 9 aprile piazza del Plebiscito, ha scritto il ministro, una delle piazze più suggestive d’Italia, si trasformerà in un teatro a cielo aperto di suoni, voci e musica”. “Grazie allo sforzo congiunto del Miur, del Comune di Napoli, della Regione Campania e della Rai, 13mila studenti di ogni ordine e grado provenienti da 17 regioni saranno protagonisti di un evento unico per la sua portata e per il suo valore – prosegue il ministro- il mondo della scuola e i nostri studenti hanno bisogno di luoghi e di occasioni come ”La piazza incantata”, una agorà di arte, di espressione e di incontro che mette in piazza il talento dei nostri ragazzi e porta fuori dalle classi la loro esperienza, il loro sapere”.