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Opportunity immortala un “diavolo di sabbia” su Marte

ROMA – Dopo più di 4.000 giorni marziani passati a scrutare il Pianeta Rosso, il Mars rover Opportunity della NASA ha scorto qualcosa di veramente spettacolare: un diavolo di sabbia.
La foto immortala un vorticoso turbine di polvere nel Meridiani Planun, il sito di atterraggio del rover nel 2004.

opportunity diavolo di sabbia

Gli scienziati in realtà sanno da anni che i diavoli di sabbia si possono trovare anche su Marte.
Nel 2012, il Mars Reconnaissance Orbiter ne vide uno con il suo pennacchio che si estendeva verso il cielo per di 20 km di altezza.

E non è la prima volta che uno di questi turbini di polvere venga visto dalla superficie di Marte.
Il rover della NASA Spirit, gemello di Opportunity, ha catturato una serie di immagini nel 2005 che mostravano un diavolo di sabbia in azione.

diavolo di sabbia opportunity

Come si forma il Diavolo di Sabbia?

I diavoli di sabbia su Marte non sono poi così diversi da quelli della Terra.
Gli ingredienti principali sono una superficie calda e aria fredda.
Con il caldo, quando la superficie si surriscalda l’aria meno densa sale generando un mulinello.
In presenza di una raffica di vento orizzontale, il mulinello inizia a girare in senso orizzontale, formando colonne verticali e dando vita ad un diavolo di sabbia.
Alcuni dei più grandi vortici di polvere visti su Marte hanno raggiunto un diametro da 1 a 2 chilometri con torri di sabbia elevate.

Lo sapevate che:
Un giorno su Marte (Sol) è leggermente più lungo di un giorno sulla Terra.
Il pianeta rosso impiega 24 ore, 36 minuti per completare una rivoluzione sul suo asse.
Un anno è molto più lungo.
Ci vogliono 687 giorni terrestri per completare un’orbita intorno al Sole.