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Lapiazzaincantata, un’onda colorata: è il più grande flashmob coristico

NAPOLI – È un onda colorata quella che ha invaso  Piazza del Plebiscito a Napoli. 13mila, infatti, gli studenti convenuti nel capoluogo partenopeo per ‘Lapiazzaincantanta’, il più grande coro mai realizzato al mondo. Provenienti da tutta l’Italia i giovani cantori hanno intonato brani tratti dalle opere di Verdi, Mozart, Handel e Charpentier. Non sono mancate puntate nel repertorio leggero con canzoni come ‘Michelle’ o ‘I te vurria vasà’, brano famosissimo della tradizione napoletana tradotto per l’occasione in veneto dai piccoli coristi della scuola ‘Educandato Statale San Benedetto’ di Montagnana in provincia di Padova. A ‘Lapiazzaincanta’, oltre al sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, e alle autorità locali, ha preso parte anche il ministro dell’istruzione Stefania Giannini. ‘Lapiazzaincantata’ è un’iniziativa promossa e sostenuta dal Comune di Napoli Assessorato alla Cultura e al Turismo, dalla Regione Campania, Assessorato all’Istruzione, dal Miur, dal Comitato nazionale per l’apprendimento pratico della musica, dalla Rai, dalla Feniarco e dal Conservatorio di San Pietro a Majella. Il progetto è stato ideato e realizzato da Renato Parascandolo e Sergio Siminovich.

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E neanche la pioggia ha fermato il più grande coro della storia: ombrelli aperti e tutti  seduti ai propri posti.

“La prima parola che mi viene in mente dinanzi questo spettacolo straordinario è libertà”. Queste le prime parole che il ministro della Pubblica Istruzione, Stefania Giannini, ha pronunciato entrando in piazza Del Plebiscito di Napoli. Ad accoglierla i 13mila giovani coristi, provenienti dalle scuole di tutta Italia. “Noi qui festeggiamo una scuola aperta, una scuola che canta, una scuola che mette insieme la musica con le parole che sono due manifestazioni di espressione fondamentali con cui i bambini cominciano ad avviarsi sui banchi di scuola e, trasferire la scuola in una piazza, in questa piazza, una delle piazze più belle d’Italia quindi del mondo, ci sembra un inno alla bellezza dello studio e della scuola”. Un’impresa titanica quella di radunare in piazza il coro più grande del mondo ha ribadito il ministro, “ora non ci resta che ascoltare” quello che i ragazzi hanno preparato. Sul perché sia stata scelta Napoli la Giannini non ha dubbi “perché c’è questa piazza meravigliosa, è la città del canto, del sole, della bellezza e dell’arte. Un simbolo dell’Italia che vogliamo celebrare”.

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“Il successo è clamoroso, prima di tutto perché sono venuti in 13mila, secondo perché stanno rispondendo all’ordine che ogni scuola si è data con il proprio coro. Non sono tredicimila e basta sono 400 cori, ognuno dei quali ha un suo ordine, una propria disciplina. 400 Cori che si fondono in un’unica voce polifonica”. Aggiunge il Presidente del Comitato Nazionale per l’apprendimento pratico della musica ed ex ministro della Pubblica Istruzione, Luigi Berlinguer. “È un giorno in cui si esalta il piacere e l’eros dell’arte, ma lo si coniuga con l’impegno perché, per produrre questi suoni, i ragazzi hanno studiato ripetendo un brano cento duecento volte. Si studia per un tema o per un’equazione matematica, ma si studia anche per la musica. La scuola non può rinunciare ad essere attraente seppur attraverso l’impegno e la fatica, ma attraente e l’arte dona una gioia che nessun altra disciplina può dare”. Sulla possibilità di replicare nei prossimi anni un evento del genere, Berlinguer confessa alla Dire di avere un sogno, “il prossimo vorrei che fosse europeo, con un coro per ogni Paese dell’Europa”. Sulla possibilità di vedere ancora Napoli protagonista, l’ex ministro sottolinea “non farei previsioni in merito, vedremo.  L’Italia è grande”.

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“Nel mondo non c’è mai stato un evento come questo, 13mila ragazzi che cantano e suonano insieme in una delle più belle piazze del mondo affinché la musica superi ogni confine e possa portare pace, amore e solidarietà e che le differenze nel mondo rappresentano una ricchezza”, dice Luigi de Magistris, sindaco di Napoli presente all’evento. “Insomma Napoli- prosegue il primo cittadino-, città della pace, attraverso i ragazzi, attraverso la cultura e la musica”.

“Stiamo dando un bella prova di accoglienza e di ospitalità, siamo molto felici di aver avuto questa fiducia da parte di migliaia di famiglie italiane che ci hanno affidato i loro ragazzi, alla scuola ma anche alla città, credo superando timori e anche pregiudizi. Dai complimenti che ho ricevuto da tutti i partecipanti, l’organizzazione che il Comune di Napoli ha messo in campo, sta funzionando perfettamente e di questo io ringrazio tutti quelli che si sono adoperati per la riuscita di questo evento”. ha aggiunto l’assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, Nino Daniele, presente in piazza Del Plebiscito.