Giovani e internet, non solo opportunità

L’articolo di Jiosamay Marquez del Liceo Dante Alighieri di Roma nell’ambito del percorso di Alternanza Scuola – Lavoro

ROMA – I Social Network come Facebook, Twitter, Instagram, Snapchat e, dunque, anche Internet hanno dimostrato di avere un influsso molto negativo nell’uomo. In particolare nei giovani, che stando sempre attaccati davanti ad un telefono, un computer o qualsiasi altro oggetto tecnologico, che abbia quella forza che attrae un bambino o un adolescente, non fa che rinchiuderli sempre più nel loro piccolo mondo tecnologico. E’ quanto emerge da studio condotto dal ‘Journal of Clinical Psychiatry’, ripreso dal “Corriere della Salute”, che afferma che Internet, oltre ad aver coinvolto gli adulti, in particolar modo ha trascinato i bambini e gli adolescenti verso questo fenomeno.

Infatti, un sondaggio, fatto a una buona parte di ragazzi dai 13 ai 18 anni, ci dimostra come solo il 3% sta davanti o al computer o al telefono per 2 ore al massimo, e che il resto, invece, passa davanti ad essi il triplo. Il fatto di stare davanti al computer per questo numero di ore, secondo gli studi, possono comportare dei sintomi negativi: può diminuire sempre di più, (talvolta può addirittura far abbandonare completamente) l’attività all’aperto, i passatempi, gli hobby; può creare isolamento dalle persone che sono vicine, talvolta, in particolare dai bambini, può fare preferire loro un “amico virtuale” che possa giocare o “chattare” con loro, rispetto agli “amici vicini” con cui avrebbe potuto passare del tempo all’aperto. Internet, in particolare, può influire sul comportamento, rendendo adulti,adolescenti e bambini più aggressivi, più stanchi e più nervosi; inoltre, può comportare anche l’abbassamento dei voti scolastici degli adolescenti e dei bambini e l’abbassamento della vista, comportando l’utilizzo degli occhiali.

Internet, però, può anche essere vantaggioso: può essere utilizzato per ricerche, creare nuove relazioni, anche di amicizia con altre persone e non può far altro che scacciare la noia e rilassare. Secondo degli studi, i genitori dovrebbero controllare la quantità di tempo che i loro figli, in particolare i minori, che passano davanti alla tecnologia e a internet, perché esso potrebbe diventare pericoloso: persone sconosciute dai bambini potrebbero ricavare informazioni personali.

di Jiosamay Marquez – Liceo Dante Alighieri di Roma