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Al via il Nordic Film Fest a Roma

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Roma – L’“Amore nordico” articolato in tutte le sue declinazioni è il tema della quinta edizione del Nordic Film Fest, che torna alla Casa del Cinema di Roma dal 21 al 24 aprile. Protagoniste la cinematografia e la cultura di Danimarca, Finlandia, Islanda, Norvegia e Svezia. Il cinema dei Paesi Nordici, sempre più caratterizzato dall’emergere di una generazione di nuovi autori che hanno conquistato uno spazio significativo nel panorama della cinematografia mondiale, è un’eccellenza artistica che merita di essere conosciuta e approfondita dal pubblico italiano, proprio per questo nasce (e cresce) il Nordic Film Fest nella capitale. In programma proiezioni, in lingua originale con sottotitoli in italiano, uno spazio speciale dedicato a documentari e corti a cura del Circolo Scandinavo e incontri con ospiti internazionali.

The Girl King di Mika Kaurismäki

The Girl King di Mika Kaurismäki

Ad inaugurare la rassegna il 21 aprile è la pellicola finlandese The Girl King di Mika Kaurismäki, dedicata alla Regina Cristina di Svezia interpretata da Malin Buska. La trilogia della Finlandia propone Lapland Odyssey 2 di Teppo Airaksinen e il thriller psicologico Absolution di Petri KotwicaLa Svezia presenta il film Hotel di Lisa Langseth con l’attrice premio Oscar Alicia Vikander, Underdog di Ronnie Sandahl sulla disoccupazione di massa della Svezia rurale e Something Must Break di Ester Martin Bergsmark, una storia d’amore tra due ragazzi premiato ai Festival di Rotterdam e Göteborg. La Danimarca partecipa invece con due film di Bille August, già premio Oscar e vincitore della Palma d’oro a Cannes: in programma Silent Heart, toccante storia sull’eutanasia e Marie Krøyer, storia della tormentata pittrice moglie del celebre pittore P.S. Krøyer e con The Idealist di Christina Rosendahl, un film-inchiesta sul caso “watergate” danese. Torna anche l’Islanda con l’acclamato Rams – Storia di due fratelli e otto pecore di Grímur Hákonarson, vincitore della sezione Un certain regard al Festival di Cannes 2015, mentre la Norvegia partecipa con I’m Yours, opera prima di Iram Haq, premiato al Toronto International Film Festival, The Orange Girl di Eva Dahr tratto dall’omonimo libro di Jostein Gaarder e Victoria di Torun Lian che racconta la travagliata storia d’amore fra Victoria e Johannes.

 

Sigla originale Nordic Film Fest 2016 realizzata in partnership con Ied (Istituto Europeo di Design)

Si confermano anche quest’anno: la sezione dedicata agli sceneggiatori nordici a cura di Writers Guild Italia, con masterclass tenute da importanti rappresentanti del cinema dei Paesi Nordici e, venerdì 22 aprile, la tavola rotonda di produttori nordici e italiani a confronto “North Meets South”, in collaborazione con Anica e Writers Guild Italia. Dal 18 aprile e fino al 3 maggio aprirà la mostra fotografica manifestazione “Liv & Ingmar: colleghi, amanti, amici”, evento collaterale alla rassegna dedicato all’attrice norvegese Liv Ullmann e al regista svedese Ingmar Bergman. Una sintesi del NFF 2016 – in collaborazione con Cineteca di Bologna e la casa editrice Iperborea – verrà proposta anche a Bologna e a Milano; è previsto inoltre il Nordic Film Fest Summer all’Isola del Cinema (Isola Tiberina, Roma) nel mese di luglio e una collaborazione con il Terra di Siena Film Festival a settembre/ottobre in Toscana.

www.nordicfilmfestroma.com