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Vittorio Veneto Film Festival: si apre il sipario sulla settima edizione

ROMA – È stato il lungometraggio firmato da Emanuele Gaetano Forte, “Al di là del risultato” ad aprire ufficialmente ieri le proiezioni della settima edizione del Vittorio Veneto Film Festival, festival internazionale di cinema per ragazzi che animerà l’antico borgo di Serravalle fino al 23 aprile 2016.

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L’entusiasmo dei giovani partecipanti e dei loro docenti ha fatto sì che il lungometraggio, per la prima volta proiettato in una sala da proiezione italiana, ottenesse un’incredibile standing ovation. I ragazzi hanno avuto l’opportunità di discutere, interloquire e scambiare opinioni con gli stessi protagonisti dell’opera proiettata. Un’emozione unica anche per lo stesso giovane regista e gli attori Giacomo Forte, Giorgio e Luigi Stammati che, per la prima volta è riuscito a vedere la sua prima opera proiettata ad un gruppo di oltre 350 giovani giurati frequentanti le scuole superiori e l’università.

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I ragazzi delle scuole medie invece, hanno avuto l’opportunità di visionare un’opera cinematografica russa intitotala “What a New Year!”della giovane regista Mila Avgust. Anche qui non sono mancate le risate, ma allo stesso tempo le molte domande sulla tematica delle situazioni familiari in difficoltà. Nel pomeriggio, l’organizzazione del vvfilmf ha presentato una serie di cortometraggi, tre dei quali proiettati in lingua originale, per sottolineare l’importanza della visione dell’opera in lingua, nonché per l’aspetto internazionale che, fino ad oggi, ha sempre contraddistinto il Vittorio Veneto Film Festival.

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L’appuntamento che ha concluso la prima giornata della kermesse è stata la proiezione del film franco-belga “Les Oiseaux de Passage”, del regista Olivier Ringer che, nel 2012 aveva già vinto al vvfilmf il Premio per il lungometraggio “A Pas de Loup”. L’appuntamento del vvfilmf di oggi, prosegue con la proeizione di un docu-film italiano diretto da Giulia Zanfino, “La penna di Bruzio”, film basato sull’idea di Mattia Scaramuzzo, il quale racconterà la vita dello scrittore Vincenzo Padula. Presenzierà in sala lo sceneggiatore, nonché giornalista, blogger e scrittore Emilio Grimaldi. Nel pomeriggio, altro atteso incontro con l’attore e sceneggiatore italiano Ernesto Fioretti, con il quale verrà proiettato il film diretto da Giovanni Veronesi “L’ultima ruota del carro”, di cui lo stesso Fioretti è l’ideatore e sceneggiatore. La serata di giovedì si concluderà, invece, con un altro documentario italiano girato in Russia, mettendo in evidenza quali sono gli effetti disastrosi provocati da una crisi nucleare. Al termine dell’incontro prenderà la parola il regista italiano Alessandro Tesei.