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Primo maggio, domani a Roma il concertone

ROMA –  Durante la conferenza stampa a Roma è stata presentata la scaletta del concerto del primo maggio. Ad aprire sarà la Bandabardó a seguire i 3 finalisti del Contest 1MNext Banda Trulli Frulli; La banda del pozzo; Il geometra Mangoni; Miele; Med Free Orkestra; Eugenio Bendato; Blebla; Bugo; Parto Nuvole/ Terra Musica; Mau Mau; Gianluca Grignani; Perturbazione/Andrea Mirò; Enzo Avitabile; Santino Cardamomo; Modena City Ramblers/ Fanfara Tirana; Rezophonic; Tonio Canto; Nada; Peppe Barra; Coez; Ambrogio Sparagna; Marlene Kuntz; Orchestra Operaia+Max Paiella; Skunk Anansie; Fabrizio Moro; Tiromancino; Max Gazzè; Raimo Mesolella Rossi; Salmo; Capossela/Calexico; Thegiornalisti; Maldestro; Asian Dub Fundation; Nina Zilli-Gary Dourdan; Dubiosa Kolektiv; Tullio De Piscopo.

1 maggio conferenza
Il tema del concertone di quest’anno sarà ‘Più valore al lavoro. Contrattazione Occupazione Pensioni’, evento come sempre promosso dalla CGIL, CISL e UIL ed organizzato da iCompany e Ruvido Produzioni.
Presenti alla conferenza i presentatori Luca Barbarossa e LaMario, oltre agli organizzatori del concerto Massimo Bonelli e Carlo Gavaudan. A sorpresa presente anche Max Gazzè.
Per la prima volta il concerto vedrà gli interventi satirici del TG Lercio, il tg di Lercio.it, il sito di satira politica nato nel 2012.
La manifestazione andrà in onda in diretta televisiva dalle ore 15.00 a mezzanotte su Rai 3 e sul canale 501 HD per la regia di Cristiano D’.

“La prima volta che ho partecipato al primo maggio non si festeggiava ancora il primo maggio.” Scherza Luca Barbarossa. “La musica ha sempre fatto da ponte e mai da muro, come sta accadendo in alcune parti d’Europa e del mondo. In questo concertone ci saranno delle Collaborazioni inedite formatesi ad hoc per l’evento. Si assisterà ad una grande festa popolare che scorrerà parallelamente ai contenuti. Brevi interventi molto significativi, storie di lavoratori e sindacalisti che lavorano in condizioni difficili. Le parole scritte sul palco: contrattazione, pensione, lavoro, non devono rimanere concetti astratti perché dietro a quelle parole ci sono storie di persone.”

“L’ultima volta che ho partecipato al concertone era il 1994 e non vedo l’ora di suonare domani.” Esordisce cosi Max Gazzè.  “È bello essere qui- continua- perché quest’anno come non mai i temi del lavoro sono più che attuali e urgenti. Gli artisti che parteciperanno hanno tutti un’anima sensibile a certe tematiche ecco perché quest’anno più che mai godiamoci la musica senza scordare le persone che stanno dietro alle parole scritte sopra il palco”.

“Il concertone riesce a unire i temi del lavoro con la musica. Il messaggio di quest’anno è più valore al lavoro, un tema troppo importante per non essere al centro della nostra discussione.” Così Anna Greco, rappresentante CISL nazionale, durante la conferenza stampa di presentazione del concertone del primo maggio. Tonino Ascenzi UIL sottolinea come “questo anno abbiamo ricollegato tutta la giornata del primo maggio, la manifestazione della mattina e il concerto del pomeriggio condividono lo stesso slogan e questo è molto importante. Credo che sia una grande occasione non solo per ascoltare buona musica, ma per rimettere al centro il tema del lavoro.”