Un bimbo commuove la Francia

Leonardo Pontesilli
I.C. Pallavicini-plesso Bachelet-Roma

 

Ibrahim è un bambino di 8 anni arrivato in Francia dalle isole Comore con un passaporto che non era il suo.

Al terminal dell’aeroporto di Parigi CDG, l’attendeva la zia.

Ma il suo sogno di divenire un cittadino francese, e dunque di studiare, si scontra ben presto con la burocrazia.

Il ragazzino è un “sans papiers” e dunque viene “parcheggiato” in un punto di accoglienza.

Ma lui non ha intenzione di arrendersi.

Il giudice che si occupa del suo rimpatrio ha deciso: “ dovrà tornare dalla madre perché questo rappresenta l’interesse maggiore del minore.

Il giorno in cui lo fanno salire sull’aereo che lo avrebbe riportato a casa, Ibrahim è talmente disperato che il capitano dell’aereo lo fa scendere cinque minuti prima del decollo.

Il piccolo viene portato nuovamente al cospetto del severo giudice.

Lui allora tira fuori la lettera che aveva scritto per il giudice dei minori: “ sono venuto in Francia per abitare con la zia perché mia madre non ce la fa più a mantenermi. Non ha più i soldi per mandarmi a scuola. Io ci voglio andare a scuola. Mio padre è partito e non l’ho più visto. Voglio stare in Francia con mia zia, non voglio tornare alla Comore”.

Firmato: Ibrahim, piccolo profugo e supereroe

Leonardo Pontesilli

Classe 2 A

I.C. Pallavicini-plesso Bachelet-Roma