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Il conto alla rovescia è terminato: al via l’Eurovision Song Contest 2016

ROMA – Il conto alla rovescia è finalmente terminato. Domani è il giorno dell’Eurovision Song Contest, la gara musicale più grande d’Europa che ritorna puntuale come ogni anno nel mese di Maggio. Location della gara quest’anno è Stoccolma che ospiterà l’apertura del contest e i successivi giorni di sfide a colpi di microfono. Ed è alla City Hall della città che è già stato sdrotolato il tappeto rosso dove i partecipanti e le loro delegazioni hanno salutato i fan prima dei sorteggi. Questa fase riguarderà soprattutto le Big Five – più il paese ospitante, la Svezia – che partecipano per decidere l’ordine di uscita la sera della finalissima. Quello che è certo è che Francia, Germania ed Italia si esibiranno nella prima parte dello show; Inghilterra e Spagna nella seconda parte.

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Le tre serate saranno, così, divise: martedì 10 Maggio si parte con la prima semifinale, in gara 19 sfidanti tra cui San Marino; giovedì 12 sarà la volta della seconda semifinale: questa volta saranno 18 i contendenti a sfidarsi per un posto nella finalissima. Entrambe le semifinali andranno in onda su Rai 4 a partire dalle 21. Sabato 14 andrà in scena la finalissima che potrà essere seguita su Rai 1 a partire dalle 20.35 con il commento di Flavio Insinna e Federico Russo.

Alla Globe Arena quella di Sabato sarà una serata speciale in cui l’Italia con Giulia Michielin andrà alla caccia di una medaglia che manca dal 1990 quando a vincere fu Toto Cutugno con “Insieme: 1992”. Prima di lui solo Gigliola Cinguetti era riuscita nell’impresa nel 1964 con “Non ho l’età (Per amarti)”. A parte queste due vittorie, nella storia dell’Italia all’Esc il podio è arrivato poche volte: nel 1958 Domenico Modugno conquistò la medaglia di bronzo con “Nel blu dipinto di blu (Volare)”. Terzo posto anche nel 1963 con Emilio Pericoli (“Uno per tutte”), nel 1975 con Wess e Dori Ghezzi (“Era”), nel 1987 con Umberto Tozzi e Raf (“Gente di mare”) e l’anno scorso con Il Volo (“Grande Amore”). La medaglia d’argento, invece, è arrivata solo due volte: nel 1974 con Gigliola Cinguetti (“Sì”) e nel 2011 con Raphael Gualazzi (“Follia d’amore – Madness of Love”).

Dopo la rinuncia degli Stadio – che con la vincita di Sanremo di erano aggiudicati un posto di diritto all’Esc 2016 – Giulia Michielin ha accettato con orgoglio di rappresentare l’Italia in questo importante appuntamento. La cantante parteciperà con il brano “No Degree of Separation”, la versione tradotta della canzone sanremese di quest’anno (“Nessun grado di separazione”). Come ogni anno, sarà dura conquistare il pubblico europeo ma, in ogni caso, sarà un modo per presentarsi a un pubblico più ampio.

L’Eurovision Song Contest ha annunciato che nella finale non ci sarà spazio soltanto per la gara. Saranno, infatti, tanti gli ospiti che stempereranno la tensione. L’ultimo nome confermato è quello di Justin Timberlake che, insieme alla sua band, si esibirà con il nuovo singolo, “Can’t stop the feeling”. “Siamo orgogliosi di dare il benvenuto a uno dei più grandi artisti del mondo. – ha commentato Martin Österdahl, produttore esecutivo dell’Esc 2016 – È un onore e di ispirazione per tutti noi”. È la prima volta nella storia della gara che un ospite di calibro internazionale calca il palco dell’Eurovision Song Contest.