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Gomorra 2 – La serie: l’attesa ‘è fernuta’

ROMA – L’attesa è finita. La seconda stagione di Gomorra, basata sull’omonimo romanzo di Roberto Saviano, arriva questa sera in prima serata su Sky Atlantic HD con i primi due episodi. La serie cult di SKY porta la firma di Stefano Sollima, Francesca Comencini, Claudio Cupellini e la new entry Claudio Giovannesi. Ritroveremo tutti i protagonisti della prima stagione (che risulta essere la più scaricata su Sky Box Sets): Marco D’Amore, Fortunato Cerlino, Salvatore Esposito e Marco Palvetti. A prendere il posto dell’imponente ruolo femminile di Imma Savastano (interpretata da Maria Pia Calzone), nel primo capitolo della serie, ci saranno Cristiana Dell’Anna, che interpreterà una giovane donna dal passato difficile, e Cristina Donadio, che interpreterà Annalisa detta “Scianel”. In particolare, quest’ultima si distinguerà per la sua spietatezza da un lato e l’amore per il figlio carcerato dall’altro. Nel cast, anche i volti di persone comuni del posto che si sono prestati alle vicende del clan Savastano sul palcoscenico della periferia, dimenticata, di Napoli.

gomorra 2

Gomorra 2 – La serie riparte con l’evasione di Don Pietro Savastano (Fortunato Cerlino) evaso dal furgone penitenziario e l’imboscata di Salvatore Conte ai danni degli uomini di Gennaro Savastano. Accanto a loro, Ciro detto “L’Immortale” (Marco D’Amore), ha sparato a Gennaro: una scena ‘western-partenopea’, Savastano VS Di Marzio, pistola contro pistola. Nella nuova stagione si aggiungerà un altro tassello alla complessa trasformazione kafkiana del personaggio interpretato da Salvatore Esposito: Genny subisce un cambiamento fisico e psicologico. Nei primi episodi della prima stagione appare debole. Il figlio di un Boss che non é in grado di poter gestire il potere del padre. Un bel ragazzo “in carne”, strafottente e viziato, interessato al divertimento. Dopo l’arresto di Pietro Savastano, viene mandato, da sua madre Imma, in Honduras “ppe imparàr o’ mestièr”. Torna con un nuovo look, sguardo penetrante, rabbioso e deciso a prendere il posto del padre che, temporaneamente, la madre aveva occupato.

gomorra 3

In questa seconda stagione, vedremo il personaggio di Gennaro ancora più duro. Non è più il ragazzino viziato delle prime puntate e nemmeno l’irabondo delle ultime puntate del primo capitolo di Gomorra. E non è finita qui. Il pubblico assisterà allo scontro tra il Boss Pietro Savastano e suo figlio Gennaro: un padre che non ripone più fiducia nel figlio e, per sminuirlo, lo chiamerà “Genny bello” o “Gennarino”. Pietro rivestirà i panni di un re al quale è stato tolto il regno e dovrà ricostruire tutto ciò che è stato distrutto. Passiamo ad uno dei personaggi che più di tutti ha portato avanti, palesemente, la sua cultura dell’odio: Ciro di Marzio detto L’Immortale. Il personaggio in questione, anche in questa seconda stagione, sarà ossessionato dal suo più grande incubo, ovvero il desiderio di vendetta e l’odio per il clan dei Savastano. Non vuole più essere la scenografia della storia, vuole essere il protagonista (cosa che non mai accaduta nel corso della prima stagione). Ultimo ma non ultimo, Don Salvatore Conte. Conosciuto per la sua glaciale freddezza e l’amore sconfinato per la religione. In queste nuove dodici puntate conoscerà l’amore, o meglio, entrerà per la prima volta a contatto con la debolezza. Chissà se varrà ancora il suo motto: “L’omm che pot fa a men e tutt cos nun ten paur e nient”.