spettacolo

The Kolors tra live e un nuovo cd che viene dall’America

ROMA – La vittoria ad Amici, poi l’album di debutto tre volte platino – “Out” – con 200 mila copie vendute, fino ai due singoli – “Me Minus You” e “My Queen” – colonna sonora del film “Il Regno di Wuba”. È stato un anno pieno di soddisfazioni per i The Kolors ma solo l’inizio di un percorso che punta a risultati sempre più grandi.

the kolors
Sono tanti, infatti, i progetti in cantiere per Antonio “Stash” Fiordispino, Alex Fiordispino e Daniele Mona. Prime tra tutte le due date evento in programma: il 16 Maggio all’Alcatraz di Milano e il 23 all’Atlantico di Roma. Due date che non sono né la chiusura del vecchio tour, né l’inizio del nuovo. Solo il desiderio di non finire un ciclo di concerti con un vecchio repertorio. “Suoneremo dei brani che non abbiamo mai eseguito live”, ha, infatti, annunciato Stash. Poi le incursioni ai Wind Music Awards il 6 e il 7 Giugno e agli Mtv Awards 2016 il 19 Giugno.

Tanta musica live perché per Stash & company è veramente difficile stare fermi durante la produzione del nuovo disco, di cui ancora si sa poco e niente. I live diventano così, il motore della nuova produzione. Una produzione che parte da Oltreoceano, dall’America e in particolare dal super produttore Mark Stent (Madonna, Gwen Stefani, Beyoncé), scelto per inseguire l’obiettivo di migliorare sempre di più la qualità della propria musica. “Avevo un sogno, arrivare ad entrare in contatto con Mark Stent, uno dei più grandi produttori musicali che ci siano. – ha confessato Stash a Vanity Fair, parlando del nuovo album – In questo momento credo di aver tirato fuori tutto il possibile in termini di idee, siamo ancora in una fase embrionale, ma è un progetto sul quale mi sto dedicando moltissimo, la cosa che mi entusiasma è che si lavora in maniera diversa, non si parla solo di soldi, lì se hai qualcosa da dire ti senti coinvolto a 360°. Ambisco a diventare una Ferrari, ma rimango con i piedi per terra, per questo non dobbiamo pensare ai numeri, se succedesse inizieremmo a cambiare”.