Il paese "desolazione"

Il paese “desolazione”

 

Ai piedi di un’altissima montagna secca e arida, esisteva un tempo un piccolo paese che si chiamava “Desolazione”. In questo paese tutte le case avevano il tetto fatto di nubi, ed erano alte poco più di un albero spoglio in inverno. Le porte delle case erano sempre chiuse perché, a stare alle cronache, esistevano ladri e ancor di più assassini.
Le strade di “Desolazione” erano sempre orribili, sporche e scure, e facevano ribrezzo a guardarle, tanto più perché si muovevano tristemente a rettangolo, forse per meglio indicare l’umore degli abitanti, i quali nascevano e morivano piangendo, dopo una vita trascorsa sconsolatamente, con grossi guai, grosse fatiche e tante preoccupazioni.
Infatti la terra, che circondava buona parte del paese, era priva e sconosciuta a ogni ben di Dio, e sembrava un blocco di cemento tanto era deserta e malmessa. Vi scorrevano addolorati ruscelli, e il rumore fastidioso delle acque non si fermava mai, né di giorno né di notte, e tanto era forte e assordante che riempiva il cielo assieme con quello degli uccelli. Dal paese si vedeva il mare, un mare angosciante, nero e
inquinato. Di fronte al mare, sino alle prime case di “Desolazione”, si stendeva un’immensa pianura, piena di arbusti spinosi e piante secche, ch’erano davvero un orrore degli occhi.

NIVES DE CINQUE

CLASSE 2^C SCUOLA SEC. DI I GRADO CASOLI

ISTITUTO COMPRENSIVO “G. DE PETRA” CASOLI – CH

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