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L’Everest perde il primato: non è il monte più alto del mondo

monte everestROMA – Il tetto del mondo potrebbe essere in realtà un controsoffitto.
Un nuovo studio ristabilisce il primato delle cime montuose, togliendo lo scettro all’Everest.
Il monte più alto del mondo è il Chimborazo, in Ecuador.

Partiamo da una doverosa precisazione.
Tecnicamente la vetta più alta del mondo è quella del Mauna Kea, un vulcano in stato di quiescenza (al momento non attivo) nelle isole Hawaii.
Sebbene la sua cima raggiunga “solo” i 4.205 m di altezza, la sua base si trova al di sotto del mare, a quasi 5.761 metri di profondità.
Misurandolo complessivamente, quindi, il Mauna Kea si eleva per 9.966 m, contro gli 8.848 m dell’Everest.

Fatta precisazione, cerchiamo di capire perchè l’Everest sia stato spodestato dal Chimborazo.

La vetta del Chimborazo, un vulcano inattivo nelle Ande, si eleva per circa 6.310 sul livello del mare, ben al di sotto di rinomati 8.848 m dell’Everest.

In metrica tradizionale, la montagna dell’Himalaya non ha rivali.
Ma la storia cambia quando si effettuano le misurazioni dal centro della Terra: la vetta del Chimborazo dista quasi 6800 km dal centro della Terra, contro i circa 6400 del monte Everest.

Questo accade perchè la Terra non è una sfera perfetta.

terra

Il pianeta si appiattisce ai poli e si gonfia leggermente intorno ai suoi “fianchi” (come accade più o meno a tutti, no?), rendendo il suo raggio circa 21 km maggiore all’equatore.
Il Chimborazo è vicino all’equatore, ma l’Everest si trova a 28 gradi di latitudine nord, a circa un terzo di distanza dal polo.

Allora perché l’Everest ha ottenuto tutta la gloria?
E’ questione di “salita”.

Scalare l’Everest in genere richiede un trekking di 10 giorni al campo base, sei settimane di acclimatazione, e dai sette a nove di viaggio verso l’alto.
L’arrampicata del Chimborazo può essere fatta in circa due settimane, con un aumento di uno o due giorni dopo l’acclimatazione.

Il monte dell’Himalaya vince solo quando misuriamo le cime montuose dal livello del mare.
Se le misurazioni vengono effettuate dalla profondità oceanica, il Mauna Kea lo detronizza.
E ancora di più se calcoliamo le distanze dal centro della Terra: in questo caso il Chimborazo vince facilmente e l’Everest non rientra nemmeno nelle prime 20 montagne.
E ancora, il Kilimangiaro in in Tanzania con i suoi 5895 metri sul livello del mare, è il monte singolo – ovvero che non appartiene a nessuna catena montuosa – più alto del mondo.