Un ricordo

Un ricordo

Ora racconta, pescando nei tuoi ricordi, un episodio durante il quale è stato interrotto ciò che è stato programmato, a causa di un avvenimento inaspettato.


IL SEALIFE DI JESOLO

Era una mattina di sabato, ero abbastanza piccolo, c’erano anche i Celacanti in via di estinzione, c’era il grande acquario a tunnel, c’erano squali e pesci, la Nutrice era la Lider perchè era forte e la chiamavano Nutricice Madre (di cognome) però è stata sconfitta dalla Demolitrice tartaruga verde, la vincitrice.

Dopo un po’ di strada, siamo arrivati al punto dove c’erano dei tubi che con il tatto sentivi la pelle, io ho scelto la medusa. La scossa era molto forte che mi ha quasi ustionato e allora siamo andati al pronto soccorso. Questo è successo a Jesolo.

Alessandro Zaccaria IIIA Scuola Primaria U. Saba Trieste I.C. Roiano Gretta


L’ANEMONE

E’ il agosto e sto andando al mare con i miei amici di nome: Tommaso e Ilaria; ci sono solo i miei genitori assieme a noi.

Io Tommaso e Ilaria giocavamo a “Lotta subacquea”. Dopo un po’ Tommaso mi spinse e senza volere ho sbattuto la schiena contro le anemoni e subito ho strillato “guaiti” di dolore ed è corsa mia madre e siamo andati al pronto soccorso. Lì ho aspettato minuti. Poi il dottore ha detto che dopo una o due settimane sarei guarito.

Simone Tarsi IIIA Scuola Primaria U. Saba Trieste I.C. Roiano Gretta


UNA FRANATA INASPETTATA

Due anni fa ero in montagna, con papà e mamma. Sono andato vicino a un fiume e un bosco, all’improvviso tanti scoiattoli scesero dagli alberi.

Gli scoiattoli presero delle noci e poi salirono di nuovo sull’albero.

Camminammo ancora un paio di metri, mentre io guardavo l’acqua limpida del fiume, dopo un po’ la terra franò e io scivolai, mi salvai per un pelo! Mio papà venne a soccorrermi, mi alzai e presi la strada del ritorno. Ero molto contento anche se molto ma molto stanco.

Tommaso Rizzi IIIA Scuola Primaria U. Saba Trieste I.C. Roiano Gretta


PRIMO GIORNO A SCIARE

L’anno scorso sono andata a sciare per una settimana.

Io, mio fratello e i miei genitori non vedevamo l’ora di sciare!

Eravamo ancora a casa, ci siamo svegliati alle otto e un quarto, dopo abbiamo fatto colazione e abbiamo cominciato a vestirci.

Dopo qualche minuto eravamo pronti e abbiamo messo gli sci in auto e siamo partiti verso le piste.

Dopo cinque minuti eravamo in pista, ci siamo messi gli sci e siamo andati a prendere lo skilift a sinistra. Arrivati in cima sono andata verso la pista.

Ero quasi a valle dove mi aspettava mio papà. Però ad un tratto ho vomitato su tutti i vestiti!

Mio papà mi ha subito portato dalla mamma che era in bar! La mamma mi ha tolto la giacca per vedere quanto ero sporca. Dopo un minuto mi faceva male la testa: avevo la febbre! Mi hanno portato a casa:

Ero un po’ triste perchè mi piaceva sciare e anche perchè era il primo giorno di scuola sci!

Francesca Piccoli IIIA Scuola Primaria U. Saba Trieste I.C. Roiano Gretta


LA BUGIA

L’anno scorso dovevo andare a casa di un mio amico con mia mamma. Ero in città vicino alla sua casa proprio il giorno che doveva fare catechismo. Allora il mio amico disse alla mamma: “Io ho catechismo alla 16 e finisco alle 17”. La mia mamma ha ricevuto un messaggio:”Scusatemi tanto mi ha detto l’ora sbagliata, incominciava alle 15”. Quindi mia mamma ha telefonato alla mamma di Luca e siamo andati a giocare.

Manuel Marcial IIIA Scuola Primaria U. Saba Trieste I.C. Roiano Gretta


AL PUB

Sabato scorso con mia mamma al Pub siamo andati al compleanno della mamma del mio amico Federico.

Giocavamo a contare i quadri appesi sulla porta. Poi sono arrivati gli altri.

Abbiamo giocato e disegnato, mentre io guardavo gli altri mentre giocavano con il telefonino.

Abbiamo mangiato la torta e ci siamo divertiti molto.

Luca Bindocci IIIA Scuola Primaria U. Saba Trieste I.C. Roiano Gretta


LA BATTERIA

Un giorno di dicembre io giocavo con l’X-BOX: il gioco era Gun, mio papà era in cantina. Ad un certo punto io mi sono stufato di giocarci e sono andato a vedere che combinava e mi ha comprato una cosa che non mi aspettavo e bellissima era la … batteria. Grazie papà non me l’aspettavo. Bello eh!

Giacomo Ciuffi IIIA Scuola Primaria U. Saba Trieste I.C. Roiano Gretta


GITA A VENEZIA

L’anno scorso sono andata in gita a Venezia con la mia famiglia. Mi svegliai alle sei e mezza, subito dopo abbiamo preso il treno. Dopo un’ora siamo arrivati nella stazione che era una grande piazza. Cammina, cammina arrivammo davanti ad un ponte e … mi persi non sapevo se i miei genitori erano più avanti o più indietro. Quindi, impaurita attraversai il ponte ed entrai in un bar. Ho detto che mi ero persa, la barista mi ha detto di aspettare. Poi la mia mamma mi ha vista e mi ha preso! Ha ringraziato la barista e poi ritornammo a casa.

Claudia Rigo IIIA Scuola Primaria U. Saba Trieste I.C. Roiano Gretta


AL PARCHETTO DI VILLA COSULICH

Pochi giorni fa, sono andata con mia sorella e i miei genitori al parco di Villa Cosulich. Abbiamo giocato a pallavolo.

A volte ci cambiavamo di squadra.

Bisognava far passare la palla sopra la parte di legno che tiene le altalene.

A un certo punto ho fatto un movimento sbagliato e mi faceva un po’ male il braccio. Per fortuna il dolore mi è passato subito e abbiamo continuato a giocare.

Mi sono divertita un mondo.

Iris Mandorino IIIA Scuola Primaria U. Saba Trieste I.C. Roiano Gretta


UN GINOCCHIO SANGUINANTE

Il 12 agosto io e i miei familiari eravamo andati in montagna.

La prima settimana io e mamma siamo andate a raccogliere le castagne e dopo le abbiamo mangiate.

Le altre settimane siamo andati io, mio fratello e mio papà a pescare. Mia mamma prima di andare ci ripeteva:

“Buona pesca!”

L’ultimo giorno la mamma ci ripeteva:

“Buona pescaaaaa!!!”

Così quel giorno stavo correndo e mi sono con la punta di una pietra dissanguata il ginocchio.

La mia mamma dopo mi ha fasciato il ginocchio e mi sono messa a dormire.

Chiara Heffa Ngamba IIIA Scuola Primaria U. Saba Trieste I.C. Roiano Gretta


MIA SORELLA HA VOMITATO

Era il 5 marzo, mia mamma e mio papà con Stella erano andati dai miei nonni, lasciando me e Linda con nostra nonna Giuliana.

Noi avevamo preparato le cose per andare a San Bernardino per festeggiare il compleanno di Stella. Quando i miei genitori tornarono con Stella e appena ho aperto la porta della macchina ha cominciato a vomitare.

Poi mia mamma mi ha detto che l’aveva fatto anche dai nonni e l’abbiamo messa sul divano.

E mio papà ha detto che la gita era annullata.

Io e Linda eravamo tristi!

Ma il giorno dopo abbiamo festeggiato il compleanno di Stella in compagnia.

Gloria Lapel IIIA Scuola Primaria U. Saba Trieste I.C. Roiano Gretta


UNA GIORNATA SULLA NEVE

Un giorno questo inverno sono andato a sciare con la mia famiglia a Tarvisio.

Mio fratello e io ci stavamo preparando per andare a sciare, quando a Carlo gli si sono rotti gli scarponi.

Pensavo di non sciare più, ma la mia mamma mi lasciò sciare da solo. Mi sono divertito tanto.

Manfredi Recano IIIA Scuola Primaria U. Saba Trieste I.C. Roiano Gretta


RISCHIO DI AFFOGARE

Cinque anni fa ero andato in piscina, era il mio corso di nuoto, ero con i compagni e la maestra. Mi stavo tenendo al bordo e poi … BOOM sono caduto in acqua, rischiavo di affogare!

Poi è intervenuta mia mamma e mi ha portato in ospedale al Burlo con la nonna e papà.

La maestra è ancora sotto processo…

Comunque mi sono ripreso e ho giurato di non mettere più piede in quella piscina.

Martino Esposito IIIA Scuola Primaria U. Saba Trieste I.C. Roiano Gretta

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