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La “trappola” di Microsoft: non c’è scampo da Windows 10

Scadrà a luglio l’aggiornamento gratuito a Windows 10: dopodichè gli utenti delle versioni precedenti dovranno pagare se vorranno installare l’upgrade del sistema operativo di Microsoft.
Per chi volesse invece tenersi la propria “vecchia” versione… non può.
O meglio, in teoria sì, di fatto però sembra impossibile evitare l’installazione di Windows 10.

Negli ultimi mesi è apparsa agli utenti ogni giorno all’avvio del pc la finestra di dialogo di Microsoft, che consiglia di passare alla nuova versione del sistema.
Con sempre più insistenza nelle scorse settimane, il box dell’aggiornamento sembrava aver tolto la possibilità di  non aggiornare, dando agli utenti solo la scelta di tempo “Aggiorna ora” e “Aggiorna in seguito” (in realtà la spunta c’era, ma ben nascosta).

windows 10

Oggi però gli utenti sono in rivolta.

Microsoft ha usato una piccola trappola informatica per convertire i suoi utenti a Windows 10.
Il problema è stato riscontrato premendo la famosa “X” nella finestra di dialogo dell’aggiornamento, quella lettera che da decenni rappresenta globalmente l’uscita da una pagina internet.
E invece, la “trappola” è servita.
Cliccando sulla X, come nelle più ingannevoli pubblicità pop up, l’utente dà il via all’aggiornamento di Windows 10.

In partica, premendo la X si autorizza implicitamente Microsoft ad effettuare l’upgrade.
Niente di illegale, un trucchetto che, come dicevamo, è utilizzato spesso su internet, ma che non ti aspetti da un colosso mondiale.

L’aggiornamento in realtà è reversibile entro 30 giorni, ma non tutti lo sanno o sono in grado di fare il cosiddetto “rollback”.
Allora ve lo diciamo noi come fare.

Per tornare indietro alla vostra vecchia versione, andare sul Menù avvio, premere Impostazioni e scegliere Aggiornamento e Siucurezza.
Da qui cliccare su “Torna alla versione precedente” che include Windows 7 o 8 a seconda del sistema operativo utilizzato dall’utente.

windows 10

Se ancora siete in tempo, e proprio non lo volete Windows 10, potete aggirare il tranello cliccando su “cambia la pianificazione”.

Premesso che Windows 10 è effettivamente un ottimo prodotto (soprattutto per chi proviene da Windows 8), è sconcertante che un big come Microsoft utilizzi questi sotterfugi informatici.