Spuntò l'alba...

Spuntò l’alba…

 


Spuntò l’alba in quel giorno caldo d’Agosto.

Il sole cocente, riscaldava l’anima e, l’aria era profumata.

Alberi verdeggianti, con foglie rigogliose, creavano ambienti freschi.

Al suolo si intravedevano le crepe, crescevano caldo e siccità.

Qua e là si respirava aria d’Estate.

Ma l’impressione era quella regalata dai giorni di vacanza.

 

 

L’estate scorsa, io e la mia famiglia, abbiamo visitato il Parco Nazionale della Sila in Calabria. Quello che mi ha colpito è stata la grande quantità di funghi che abbiamo raccolto (molti di questi anche porcini) e la presenza di tantissimi pini alti e molto belli. I miei nonni calabresi mi hanno raccontato dei lupi della Sila e dei caprioli; in quella giornata io ne ho visto uno piccolo nero. Naturalmente il ricordo più bello e vivo è del cibo e della mia adorata provola silana.

 

RUCCI SAMUELE

CLASSE 2^C – SCUOLA SEC. DI I GRADO CASOLI

I.C. “G. DE PETRA” CASOLI – CH

Le notizie del sito diregiovani sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «diregiovani.it» e l'indirizzo “ www.diregiovani.it