RAEE, premiate scuole e comuni campioni di differenziata

Roma – Premiate oggi, nell’ambito della campagna “RAEE@scuola”, le citta’ e gli istituti d’istruzione piu’ virtuosi d’Italia nel differenziare gli apparecchi elettronici. Montevarchi e San Giovanni Valdarno (Arezzo), Mira (Venezia), Cerveteri (Roma), Pescara, Casal Velino (Salerno) e Pisticci (Matera) sono i comuni nei quali si sono registrati i migliori dati di raccolta dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE). Con queste Amministrazioni, hanno ricevuto un riconoscimento, tra gli altri, anche i ragazzi delle scuole di Siena, Pistoia e Feltre (Belluno), vincitori del concorso creativo per la migliore foto di classe scattate con i RAEE. A consegnare i premi il comico Marco “Baz” Bazzoni, testimonial del progetto “Raee@scuola”. La cerimonia si e’ svolta nella sede dell’Anci- Associazione Nazionale Comuni Italiani, tra gli enti organizzatori del progetto insieme al ministero dell’Ambiente. Tra i rappresentanti delle istituzioni presenti anche Francesco Maria Marinello, presidente della Commissione ambiente del Senato. “Dobbiamo passare – ha detto Marinello – dall’idea del consumo, dall’idea che sia possibile consumare sempre e comunque, alla cultura dell’utilizzo intelligente delle risorse”. Alla mattinata anche Rosa Musto, dirigente del Miur che ha affermato: “il Ministero e’ a disposizione per iniziare a lavorare a un tavolo di concertazione per aumentare questa esperienza”. L’iniziativa ha coinvolto 48mila alunni in 48 Comuni di tutta Italia, con 478 scuole partecipanti e 37.150 chilogrammi di Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE) raccolti.

Per Filippo Bernocchi responsabile di “Ancitel-Energia e Ambiente”, altro promotore dell’iniziativa, “Ogni italiano produce all’anno, in media 14,7 kg di RAEE ma di questi solo poco piu’ di 4 kg pro-capite, pari a circa il 30% dell’immesso sul mercato, viene correttamente raccolto e avviato al recupero. Secondo la Nuova Direttiva UE, gia’ recepita anche dal nostro Paese, la soglia minima da rispettare non si basera’ piu’ sui chilogrammi raccolti per ogni abitante, ma sul rapporto tra i quantitativi raccolti e la media delle nuove apparecchiature immesse sul mercato nei tre anni precedenti. Dal 2016 si dovra’ raccogliere il 45% dell’immesso sul mercato, per poi passare al 65% nel 2019: un obiettivo importante da raggiungere anche attraverso campagne mirate di educazione ambientale”. La raccolta dei RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettronichei) in Italia ha registrato, stando ai dati del Centro di Coordinamento Raee, un incremento del 7,5%. rispetto al 2014. Ne sono stati raccolti in totale circa 250mila tonnellate ed e’
stata superata la soglia di 4 kg per abitante.

“Siamo molto contenti di come questo progetto si e’ concluso in questa quarta edizione. Abbiamo avuto una grandissima collaborazione da parte delle scuole, da parte degli insegnanti, degli alunni ma soprattutto delle aziende e dai comuni. Abbiamo raggiunto 48 comuni e oltre 48mila ragazzi delle scuole elementari e medie che hanno capito che cosa sono le apparecchiature elettriche ed elettroniche e come vanno gestite. L’obiettivo e’ che loro stessi diventino educatori all’interno dei propri nuclei familiari”. Lo ha dichiarato all’agenzia Dire Viviana Solari, consigliera nazionale Anci e project manager di RAEE@Scuola, il progetto che oggi ha visto la sua cerimonia conclusiva nella sala conferenze dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani, a Roma. Nell’occasione sono stati premiati i comuni nei quali si sono registrati i migliori dati di raccolta dei RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche): Montevarchi e San Giovanni Valdarno (Arezzo), Mira (Venezia), Cerveteri (Roma), Pescara, Casal Velino (Salerno) e Pisticci (Matera). I ragazzi delle scuole di Siena, Pistoia e Feltre (Belluno) hanno invece vinto i tre premi del concorso creativo per la migliore foto di classe scattate con i RAEE.