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E’ in fin di vita il surfista attaccato da uno squalo in Australia

Ha perso una gamba e adesso combatte per la sua vita il surfista attaccato da uno squalo in Australia.
Ben Gerring, 29 anni, stava inseguendo un’onda lo scorso lunedì pomeriggio a Falcon Beach, la popolare spiaggia a sud di Perth quando si è scatenato l’inferno.

Sheldon Spencer, un amico, ha detto che “La tavola da surf è stata scattata a metà e il sangue ha colorato l’acqua come una nuvola”, ha raccontato Sheldon Spencer, amico di Ben.

“Mi voltai e guardai indietro, ho visto che si dimenava e ho sentito che urlava per chiedere aiuto”, ha ricordato. “La gamba non c’era più… uno dei ragazzi ha iniziato subito la RCP subito. Abbiamo fatto tutto il possibile. “

Secondo le autorità Ben è stato morso da un grande squalo bianco di circa 3 metri avvistato negli scorsi giorni nei pressi della spiaggia.

Gerring ha perso la gamba destra sopra il ginocchio e ha perso conoscenza quando è stato portato a riva. E’ ancora ricoverato in un ospedale a Perth e le sue condizioni sono molto gravi.

squaloLe autorità statali hanno sistemato alcune trappole per cercare di catturare lo squalo.
Le spiagge sono state chiuse dopo l’attacco.

L’episodio segue una serie di attacchi al largo delle acque occidentali dell’Australia, che hanno portato a otto morti negli ultimi cinque anni.

E’ di pochi giorni fa l’allarme lanciato dagli esperti, secondo i quali il 2016 registrerà un numero record di attacchi di squalo.

La ragione è semplice matematica: il mondo contiene sempre più persone, le spiagge  sono più affollate e ci sono più squali.

Inoltre, un altro fattore che potrebbe contribuire all’aumento di attacchi di squali è che le persone trascorrono sempre più tempo in acqua a causa del cambiamento climatico.
Con le temperature sempre più calde, diventerà sempre più attraente per i nuotatori immergersi in per cercare un po’ di refrigerfio.