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L’ANNOSA QUESTIONE DEL DIRITTO D’AUTORE. Siamo davvero al giorno zero?

Fedez

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Roma – Si aprono nuovi scenari sul “fronte” della gestione del diritto d’autore, forse. Il discorso è da sempre spinoso per artisti di ogni genere, addetti ai lavori e avvocati di settore, affrontare la questione poi, nel belpaese, fino a qualche tempo fa era fuori discussione: il monopolio della Società Italiana Autori ed Editori agiva e agisce incontrastato. Oggi però più di qualcuno alza la voce e il colosso SIAE potrebbe iniziare a mettersi in discussione. Il buon esempio arriva dalla vicina Gran Bretagna, da sempre più aperta al mercato, ma non solo: la Comunità Europea si fa sentire già da un po’ e sono oggi scaduti i termini fissati dalla Direttiva Barnier (2014/26/UE) per l’attuazione in Italia delle norme in materia di gestione collettiva dei diritti d’autore e connessi. Ed ecco che allora si apre il dibattito, temi legati al copyright ed al rilascio delle licenze per le opere musicali online diventano argomento di discussione e centro d’interesse per artisti, case discografiche e produttori. L’atto comunitario invita gli Stati membri dell’Unione a lavorare nel contesto di un mercato unico digitale europeo, migliorando l’efficienza, la trasparenza e il buon funzionamento nella gestione dei diritti d’autore e incentivando la concessione di licenze musicali multiterritoriali. Si animano così bollenti tavole rotonde e l’incontro/scontro tra i grandi della musica diventa affare di stato, perché sì, il cambiamento non sarebbe roba da poco. Siamo davvero al giorno zero? Per saperlo un primo “evento” tutto da seguire è in programma a Roma, l’8 giugno, nell’Aula “Giovanni Nocco” della LUISS GUIDO CARLI. Per fuggire ad un pubblico “scomodo” pare stiano facendo il possibile, l’inizio dei lavori è infatti previsto per le ore 9:00 del mattino, ma essendo la questione assai seria si prevede il pienone. Quali sono le prospettive per gli autori e gli artisti italiani? Quali le differenze con il Regno Unito? Questo sarà al centro della conferenza “Gli effetti della direttiva 2014/26/Ue nel mercato italiano e paneuropeo nella gestione dei diritti d’autore e connessi”, organizzata dallo Studio Legale DIKE con il coordinamento scientifico della fondatrice Maria Francesca Quattrone. Siederanno allo stesso tavolo Giovanni Pitruzzella, Presidente dell’Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato, Paolo Marzano, Presidente del Comitato Consultivo Permanente per il diritto d’autore, Laurence Pawley, capo del dipartimento Intellectual Copyright Office UK, Mario Libertini, docente di diritto commerciale e Luca Scordino, Consigliere di Gestione SIAE. Poi nella seconda parte della mattinata, Ernesto Assante (nota firma de la Repubblica) modererà, tra gli altri: Enzo Mazza (SCF), Davide D’Atri (Soundreef), Gaetano Blandini (SIAE), Claudio Buja (Universal Music Publishing), Carlotta Ca Zorzi (La7), Stefano Selli (Mediaset), Federico Morando (Creative Commons), Alessandra De Marco (Presidenza del Consiglio dei Ministri), Andrea Miccichè (Nuovo Imaie), Gianluigi Chiodaroli (Itsright) l’autore e produttore Luca Barbarossa. Nel frattempo il rapper FEDEZ abbandona la SIAE per Soundreef seguito a ruota – dopo pochi giorni – da Gigi D’Alessio e anche Raffaella Carrà annuncia: “mi informerò”. E per chi non ci sarà, #CopyrightGiornoZero è l’hashtag ufficiale, bisogna solo aspettarsi che faccia tendenza per seguire tutto in tempo reale!

DIRITTI D’AUTORE: L’ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA BARNIER È ALLE PORTE
SIAMO DAVVERO AL GIORNO ZERO?
Mercoledì 8 giugno 2016 – ore 9.00
LUISS GUIDO CARLI – Aula “Giovanni Nocco” (via Parenzo, 11 – ROMA) 
#CopyrightGiornoZero