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Saturno in opposizione: il pianeta degli anelli è “vicino” alla Terra. Ecco come osservarlo

Oggi, venerdì 3 giugno, Saturno ha raggiunto l’opposizione, e si trova nella porzione di cielo opposta al Sole rispetto alla Terra.

saturno

Saturno sarà così visibile per diverse settimane con qualsiasi telescopio.
L’evento si verifica una volta ogni anno ed è uno dei più attesi dagli astrofili: grazie alla posizione, infatti, il pianeta più bello del Sistema Solare, può essere facilmente osservato anche dai meno pratici.

L’opposizione ha diversi effetti su Saturno.
Per prima cosa è il momento di maggiore luminosità (riscontrabile dalla Terra) di tutto l’anno.
Inoltre sarà l’occasione per osservare al meglio i meravigliosi anelli che circondano il pianeta.

L’opposizione, che dura poche ore, sarà raggiunta questa notte, ma le condizioni di visibilità rimarranno comunque molto buone per altre due settimane.
Con un po’ di pazienza e qualche suggerimento si può individuare Saturno anche con un piccolo telescopio.

opposizione Saturno

Ecco come osservarlo.
Esiste una vecchia regola in astronomia che recita “Arco di Arturo, poi accelera su Spica.”
Per iniziare individuate l’Orsa Maggiore e soffermatevi sulla sua “coda”: tracciate un arco immaginario con le tre stelle che la compongono e raggiungerete così la stella Arturo. La potete individuare con estrema facilità anche con l’aiuto della sua luminosità: dopo Sirio è la più brillante.
A questo punto continuate a seguire l’arco fino a quando non vi imbatterete in una stella bianco-azzurra della costellazione della Vergine: Spica.
Trovata Spica il gioco è fatto: Saturno brilla di un giallo luminoso al di sotto della stella.

Un piccolo suggerimento: ricordate che i pianeti brillano con luce fissa a differenza delle stelle intermittenti.

Gli anelli

Saturno è il più lontano dei pianeti facilmente visibili ad occhio nudo.
Raggiungerà la sua minima distanza dalla Terra, “solo” 1,3 miliardi di chilometri, con una magnitudine 0 di luminosità (più la magnitudine è bassa più un corpo è luminoso).

Anelli_di_SaturnoApparirà ad occhio nudo come un punto giallo luminoso, ma con un telescopio sarà possibile osservara al meglio i suoi splendidi anelli.

Purtroppo, non sono visibili ad occhio nudo, né con il binocolo.
Avrete bisogno di un telescopio con oculare di almeno 25mm per vedere che Saturno è di forma ovale, piuttosto che circolare, e oculare di almeno 100mm per vedere gli anelli in dettaglio.

Ci sono tre anelli concentrici principali.
L’anello esterno moderatamente luminoso (A), e un secondo anello centrale molto più brillante (B).

Il terzo, l’anello più interno (C), chiamato l’anello garza, è molto più difficile da vedere, e appare come una sfumatura scura all’interno dell’anello centrale.

Allo stato attuale, gli osservatori possono vedere il lato nord degli anelli, perché il polo nord di Saturno è inclinato verso la Terra.
Inoltre, il pianeta è in un punto della sua orbita in cui gli anelli sono inclinati vicini al massimo verso la Terra, migliorandone l’osservazione.

Le lune

A differenza delle lune di Giove, quattro grandi e il resto molto più piccole, i satelliti di Saturno hanno dimensioni più varie, di conseguenza, il numero di lune osservabili dipende molto dall’apertura del telescopio.

Titano è di gran lunga la più grande delle lune di Saturno, ed è l’unica luna del sistema solare con una densa atmosfera.
Con i suoi 5.149 chilometri di diametro, Titano è seconda per dimensioni solo alla luna di Giove Ganimede, e molto più grande di quanto sia la Luna della Terra o il pianeta Mercurio.
Nel 2005, il modulo Huygens della sonda Cassini è atterrato sulla superficie di Titano, segnando lo sbarco più lontano dal Sole di qualsiasi veicolo spaziale.

Titano è visibile praticamente con un qualsiasi telescopio, e una mezza dozzina di lune più piccole sono visibili con tipici telescopi amatoriali con un’apertura focale di 200mm.

Titano e Saturno

La seconda più grande luna di Saturno, Rhea, può essere vista con un telescopio da 75mm.
La maggior parte delle lune luminose ruotano nello stesso piano orbitale come gli anelli del pianeta, con l’eccezione di Giapeto, la cui orbita è inclinata rispetto a su detto piano.

A differenza delle lune di Giove, che di solito sono viste in linea retta rispetto l’equatore del pianeta, le lune di Saturno possono apparire in qualsiasi angolazione.

Il modo migliore per identificare le lune di Saturno è quello di utilizzare un programma come Starry Night o Skysafari per stampare un grafico ed essere sicuri di orientare in modo corretto il telescopio.

Le lune si muovono abbastanza velocemente, quindi sarà necessario stampare un nuovo grafico ogni notte di osservazione.

Allo stato attuale, Saturno appare vicino alla Via Lattea, e per questo le sue lune possono essere confuse facilmente con le stelle di fondo.