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Facebook dichiara accidentalmente lo stato di guerra nelle Filippine

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Roma – Facebook, si è recentemente scusato per aver accidentalmente dichiarato lo stato di guerra nelle Filippine, in quello che sarebbe dovuto essere un innocuo tributo per il giorno dell’Indipendenza. Domenica, il gigante dei social media ha augurato alle Filippine un ‘Felice giorno dell’Indipendenza’ con un post nel quale veniva mostrata la bandiera Filippina, sfortunatamente questa era sotto sopra, con la parte rossa in alto invece di quella blu. Nelle Filippine, questo significa ufficialmente che la nazione è in guerra. Facebook, che in modo abituale celebra le varie nazioni nei giorni delle loro festività, si è scusato per la gaffe. “Non era assolutamente nostra intenzione, ci scusiamo immensamente.

Teniamo moltissimo alla comunità delle Filippine e nel tentativo di unire le persone nel giorno dell’Indipendenza, abbiamo commesso un terribile errore,” ha detto Facebook in un’intervista. Nazione di 100 milioni di persone, le Filippine, contano 51 milioni di utenti attivi su Facebook. Il social network, non è stato comunque il primo a rendersi artefice di una gaffe del genere. Nel 2010, gli Stati Uniti si sono dovuti scusare per aver posposto le due strisce della bandiera delle Filippine durante un incontro tenutosi a New York, tra il Presidente Barack Obama e i leader dell’Asia Orientale. Anche gli atleti Filippino – Americani negli scorsi Southeast Asian Games, hanno avuto un problema riguardante il loro guardaroba, indossando magliette che raffiguravano la bandiera delle Filippine al contrario.

Fonte www.dailymail.co.uk