Marsiglia 2016- alloggio in famiglia

Marsiglia 2016- alloggio in famiglia

 

Alloggiare in una famiglia durante una vacanza-studio all’estero penso sia il metodo più efficace per imparare più velocemente una nuova lingua e per entrare anche in contatto con la cultura e le abitudini di quel Paese

L’idea di stare per una settimana in una famiglia che non conoscevo, se non attraverso i contatti formali avviati dalla scuola per il progetto a cui stavo per partecipare , mi incuriosiva e spaventava allo stesso tempo.

Avevo ospitato nel corso di quest’anno scolastico, nell’ambito del Progetto All Around the Table del nostro Istituto, una ragazza turca che non avevo mai visto prima ed è stato veramente fantastico, quindi avevo deciso di mettermi nei panni di quella ragazza e di partire per la Francia.

A differenza dei miei compagni di viaggio, che avevano avuto un’ampia comunicazione con i loro corrispondenti ospiti, io avevo sentito la mia famiglia ospitante solamente tre volte. Il nostro primo saluto, complice la difficoltà a comunicare in una lingua diversa dalla propria, è stato piuttosto freddo, ma appena entrati in casa ogni componente della famiglia mi ha fatto sentire a mio agio, mi hanno dato una camera tutta mia ed abbiamo iniziato a scambiarci domande riguardo alle nostre vite, alternando l’inglese al francese o all’italiano e addirittura qualche volta anche al bresciano! La sera stessa dell’arrivo siamo andati a cena in un ristorante e cosi anche le sere successive. Visti gli impegni del progetto abbiamo trascorso veramente poco tempo in casa, quindi poco tempo anche con la famiglia ospitante che ho conosciuto bene soprattutto la prima sera all’arrivo. Dopo le attività acquatiche la mamma di Manon, la mia corrispondente, ci accompagnava a fare shopping e rientravamo più o meno alle 22:30. C’era solamente il tempo di fare una doccia, sistemare la camera ed andare a dormire per recuperare le forze che sarebbero servite per affrontare gli impegni dell’indomani.

I giorni a Marsiglia sono trascorsi velocissimi però ricorderò sempre, dell’ospitalità di Manon e della sua famiglia, le prime difficoltà nel comunicare, l’intesa che si era creata dopo la prima sera assieme, i primi pettegolezzi che si dicono solamente fra amiche, il modo in cui ci si salutava la sera prima di andare a dormire e la mattina appena ci si alzava: insomma mi hanno fatto proprio sentire parte della loro famiglia! È stata una settimana stupenda e senza accorgermene è giunta in fretta l’ora di ripartire. Il giorno del rientro in Italia mi hanno accompagnato in stazione a Marsiglia alle 8.15. Sono partita da lì dopo circa un’ora di attesa con la promessa di ospitare al più presto Manon qui in Italia per rivivere insieme un’altra fantastica settimana. Un grazie enorme a chi ha permesso tutto questo. Seasport Activities non è condividere la propria casa, ma la propria vita!

 Jessica Bonardi 2CAlberghiero ISS. Riva sarnico

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