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Robot ‘evade’ dal laboratorio e paralizza il traffico in Russia

Un robot è “fuggito” dal suo laboratorio creando panico nelle strade di Perm, Russia.
L’automa, chiamato Promobot V3, è la terza generazione della serie di robot progettati per impararsi a muoversi autonomamente senza colpire gli ostacoli.
Da quello che è emerso, il robot è riuscito a “scappare” attraverso i cancelli che un ingegnere ha dimenticato di chiudere durante un test.

robot promobot

La fuga è durata 40 minuti, un tempo che ha consentito a Promobot di allontanarsi di 50 metri e raggiungere una strada vicina.

Quando la storia è diventata virale, Promobot ha scritto un post di scuse sul suo blog.

Un episodio curioso, che strappa qualche sorriso.
Eppure c’è qualcosa che non torna.

Molti siti web internazionali – anche russi – sostengono si sia trattato in realtà di una mossa pubblicitaria.

Pensiamoci un attimo.

Promobot è riuscito a scomparire per 40 minuti e nessune se ne è accorto.
Immaginate un grande laboratorio dove si svolgono test su robot.

E’ difficile pensare che un ingegnere sia stato così sbadato da lasciare un cancello aperto dove all’interno vi sono progetti per milioni di euro.

Ma l’errore umano può capitare, dai.

Ok. Ma se Promobot ha impiegato 40 minuti per percorrere 50 m… non passa inosservato sicuramente.

Oltrettutto, sul post pubblicato da Promobot si legge che questo autunno ci sarà proprio la presentazione ufficiale del nuovo robot umanoide.
Felice conincidenza?

promobot

I media russi sostengono che la “fuga” sia stata uno stratagemma per attirare l’attenzione sul robot.

E ancora, il video di Promobot che blocca il traffico cittadino è stato pubblicato sul canale YouTube della società.
Plausibile, certo, ma comunque strano.
Il sito BGR ha anche analizzato le foto trovate sul blog e, stranamente, sono state spogliate dei metadati prima di essere caricate, impedendo di vedere quando sono state scattate, da chi e con che tipo di macchina fotografica.

Questa non è una pratica standard per chi gestisce il blog Promobot, dal momento che le foto dei post precedenti hanno ancora i metadati intatti.

Niente di tutto questo è la prova che la fuga sia stata messa in scena.
Chi lo sa…

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