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Brexit. Mamma Erasmus: “L’Inghilterra dovrà pagare per restare nel programma di mobilità”

ROMA – “L’Inghilterra dovrà fare come la Svizzera” per rimanere nel programma di mobilità Erasmus dovrà pagare. Lo spiega all’Agenzia Dire Sofia Corradi, la professoressa che ha ideato l’Erasmus, il progetto di mobilità studentesca europeo. “Il Paese dei quattro cantoni da’ un contributo per poter essere trattato come gli stati membri dell’Unione all’interno del programma. Mi sembra una facile previsione che nei prossimi 2 anni in cui andranno avanti gli accordi per l’attuazione della ‘brexit’ si fara’ una scelta di questo tipo”.

mamma erasmus

‘Mamma Erasmus’ si dice “dispiaciuta” del voto britannico, “come italiana e come appassionata dell’Europa e dell’Unione”. “E’ una sciocchezza dire che l’Ue non fa niente. Nel secolo scorso- sottolinea Sofia Corradi- ci sono state due terribili carneficine tra europei, io lo so bene perché ho 82 anni, e con l’Unione abbiamo smesso di scannarci. Non mi sembra un risultato da poco. E poi molte delle norme comunitarie sono utili a tutti.

“L’Irlanda ha un sistema universitario favoloso- prosegue Corradi, tornando sui viaggi di studio- e beneficera’ in parte dell’affluenza di chi andava in Gran Bretagna per imparare l’inglese, come anche la Scozia, se decidera’ di uscire dal Regno Unito per restare in Europa”. Quanto stupore ha provato stamattina nel conoscere l’esito del referendum? “Almeno fino a poche settimane fa non mi sarei mai aspettata uno scenario di questo tipo, perché in genere gli inglesi sono molto bravi a scegliere le opzioni per loro convenienti. La Gran Bretagna- conclude la professoressa- si sta dando una zappa sui piedi”.