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Choc in America. Ameba mangia cervello uccide un ragazzo

ameba Whitewater-Center-in-Charlotte-NCROMA – Morire nel corso di quella che doveva essere una tranquilla gita in un parco di divertimento. E’ quello che è accaduto, negli Stati Uniti, solo lo scorso week end, ad un teen ager. Una tranquilla famiglia in gita in un parco di divertimenti, l’orrore che si nasconde nelle torbide acque di un laghetto, poi la morte scioccante. Non è la trama di un film di John Carpenter ma un fatto terribile realmente accaduto al luna park acquatico, il Whitewater Center, di Charlotte in Nord Carolina. Il ragazzo, originario dell’Ohio, è deceduto per quella che tutti chiamano l’ameba ‘mangia cervello’. Una morte atroce dovuta a meningoencefalite, infiammazione che distrugge i tessuti cerebrali e che, nella maggioranza dei casi, non lascia scampo.

L’ameba mangia cervello – cos’è

Il nome di ameba mangia cervello è quello che viene di solito affibbiato ad un parassita, ‘Naegleria Fowleria’, che vive e prolifera nelle acque torbide e stagnanti. Penetra nel corpo umano attraverso le vie nasali e arrivando ai tessuti celebrali ne provoca l’infiammazione – la meningoencefalite –. Un’alterazione talmente acuta da distruggere i tessuti cerebrali. Di solito la patologia non lascia scampo ai malcapitati che si sono immersi nelle acque ‘infette’

L’ameba mangia cervello – il caso Whitewater Center

Il parco acquatico è ora chiuso e lo sarà per tutto il tempo necessario alla bonifiche delle acque. Difficile calcolare l’impatto economico che la vicenda avrà sul Whitewater Center. La chiusura delameba luna park affidata ad una scarna nota stampa che non lascia spazio al dolore per la morte del ragazzo. “Abbiamo deciso – recita la nota – così in accordo con i Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie di sospendere tutte le attività acquatiche per il momento”.

L’estate non è cominciata nel migliore dei modi per i parchi di divertimento statunitensi. Solo qualche settimana la morte di un bambino causato dall’attacco di un coccodrillo. La zona quella della Florida.

Orrore al Parco Disney di Orlando

Palcoscenico di questa tragedia l’area nei pressi del Grand Floridian Resort Disney, a Orlando, in Florida. Qui un grosso alligatore ha trascinato in acqua, sotto gli occhi dei genitori, un bimbo di due anni. Vani gli sforzi del padre di strappare il piccolo dalle fauci dell’animale. Il corpo del piccolo è stato ritrovato dalla polizia, solo il giorno dopo. Le forze dell’ordine nel corso della notte, immediatamente successiva alla scomparsa, e per tutte le ore del giorno seguente avevano passato al setaccio le acque della laguna circostante il Resort senza fortuna. Poi la macabra scoperta.