Come in una macchina del tempo al museo “Gemellaro”

Come in una macchina del tempo al museo “Gemellaro”

 

Il 19 maggio ci siamo recati al museo di paleontologia e geologia “Gemellaro” di Palermo. Appena arrivati siamo stati invitati a cercare dei fossili all’interno di grandi vasi di terra. Trovati i fossili ne abbiamo scelto uno, ricercato delle informazioni in un grande libro e compilato una scheda che identificasse il reperto. Contenti di aver lavorato come dei veri paleontologi, siamo passati alla visita della “Sala degli elefanti”. Gli elefanti sono arrivati in Sicilia migliaia e migliaia di anni fa, quando la nostra isola era ancora attaccata all’Italia! Nel corso del tempo questi animali si sono adattati ai cambiamenti dell’ambiente cambiando il loro aspetto. Per mancanza di cibo gli elefanti diventano “nani”; quando il clima diventa freddissimo le loro dimensioni aumentano per difendersi da orsi, leoni, lupi, iene e altri grandi mammiferi. Successivamente abbiamo osservato conchiglie e ammoniti del “permiano”. Si tratta ricostruzioni effettuate utilizzando i fossili esistenti nel museo, ripristinando le parti andate distrutte; in alcuni casi è stato possibile ricostruire anche le parti molli. Il grande dipinto presente nella sala raffigura alcuni animali risalenti al Triassico: spugne marine, ammoniti, lamellibranchi.  Nelle altre sale abbiamo conosciuto tanti personaggi: una tartaruga gigante il cui guscio pesa 600 chili, un gigantesco squalo Megalodonte 20 volte circa più grande dello squalo bianco, uno scheletro di dinosauro. L’incontro più emozionante è stato quello con Thea, uno scheletro femminile risalente al Paleolitico ritrovato nella grotta di San Teodoro vicino Messina. Si tratta di una donna circa 30 anni, forse il capo della sua tribù circa 11000 anni fa! Infine l’emozionante proiezione del video “eruzione di un vulcano”. Finita la visita abbiamo avuto la sensazione di uscire da una macchina del tempo felici di aver vissuto una giornata divertente e istruttiva.

Classe III E

scuola primaria “E. De Amicis”

sede Nazario Sauro

PALERMO

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