Irraggiungibile

Irraggiungibile

 

Soave fanciulla con bocca di rosa,
ricordo sbiadito di un tempo che fu,
io rammento le corse nel prato fiorito,
incanto d’amore purtroppo finito.
Lievi carezze, appena accennate,
baci rubati nel vento d’estate.
Mano alla mano, labbra alle labbra,
la mente vacilla, la vista si annebbia
al solo pensiero di ciò che ho perduto.
Mai più noi insieme, un solo respiro,
mai più sogni sul nostro futuro:
ormai solo vuoto, silenzio che assorda.
Perdonami, se puoi, per i desideri delusi
e i sogni che ho infranto in mille pezzi di cera.
Ho provato, ho tentato, ti giuro,
ma non riesco a rimetterli insieme.
Ho una ferita dolente nel petto.
Tu sei lontana e non posso raggiungerti.
Seguo il tuo odore ma ormai non ti trovo.
Il sole si oscura e le nubi mi inseguono,
sembrano belve assetate di sangue.
Sento il rombare minaccioso dei tuoni,
vorrei fuggire ma la pioggia mi arresta.
Vedo il tuo volto in ogni goccia che cade
disegnare nell’aria il tuo dolce sorriso.
Ecco che adesso piove,
e io piango come il cielo
per la fine inaspettata di un amore.
Rimango solo al buio, levo gli occhi al cielo
e non mi aspetto più che torni il Sole.
Francesco Cosenza
Classe 3B – Scuola Secondaria di primo grado “Pieraccini” di Firenze

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