spazio e scienza

Puglia, scontro tra treni. Nel 2016 come nel Far West ma andiamo su Marte

Puglia scontro tra treni

Puglia scontro tra treni

Tutto il Mondo a “caccia” di un Pianeta abitabile. Marte… Sì c’è acqua… Forse… Inviamo una navetta. Costruiamo anche dei satelliti per il monitoraggio della Terra… L’atmosfera! Tuteliamola con il controllo dallo spazio. Però anche dei satelliti per PREVENIRE eventuali CATASTROFI naturali. Robot umanoidi che ci aiuteranno in un prossimo futuro. TELECOMUNICAZIONI, fibra ottica, 3G/4G, Wi-fi, satellitare… Milioni di euro per la ricerca, la scienza e le esplorazioni spaziali.

Ben venga il “futuro”!

Ogni giorno siamo quì a parlare di spazio, scienza, robotica, e bla bla bla, perchè sono temi che ci affascinano, per divulgazione, per passione, perchè “potrebbero” (speriamo in un futuro MOLTO prossimo) aiutarci nella vita…

E puntualmente, quando succedono stragi, inizia il tam-tam delle notizie, degli scoop, delle voci di corridoio, delle colpe: “Errore umano…? NO della tecnologia. La colpa è dei politici e dei soldi che si [ci] mangiano tutto, le mazzette, queste cose sempre al Sud… Sono anni che parliamo di queste cose… Però i soldi per andare nello spazio ci sono… Ma come possono accadere queste cose con tutti i satelliti e la tecnologia a disposizione…?”

Puglia scontro tra treni (3)

Stragi ferroviarie per collisione

8-8-10-32-9-27 non sono i numeri fortunati del superenalotto ma i morti dovuti a stragi ferroviarie negli ultimi 20 anni, ma perché, di chi è la colpa.

Incidente Giorno Anno Luogo Morti Feriti Causa e fonti
Incidente ferroviario di Orte 12-13 agosto 1873 Orte (VT) 2 5 [1]
Crollo del ponte del Viddino (Albenga) 3 novembre 1886 Albenga (SV) 2 0 A seguito di una inondazione e del conseguente crollo del viadotto del Viddino, un treno merci raccoglitore precipita nel vuoto.[2]
Incidente ferroviario di Scorcetoli 19 luglio 1895 Scorcetoli(MS) 1 1 Svio di un treno merci prima del ponte sul torrente Caprio per cedimento della sede ferroviaria.[3]
Incidente ferroviario di Piano Orizzontale dei Giovi 11 agosto 1898 Piano Orizzontale dei Giovi (GE) 9 100 ? Arresto di un treno merci in galleria per asfissia da fumo del personale di macchina e dei frenatori. Slittamento incontrollato del treno, che entra in collisione con un treno viaggiatori fermo nella stazione di Piano Orizzontale dei Giovi.[3]
Incidente ferroviario di Codroipo 27 agosto 1903 Beano diCodroipo (UD)  ?  ? Scontro frontale tra un treno merci e una tradotta militare.[4]
Incidente ferroviario dell’Acquabella 20 gennaio 1908 Milano 7 23 Due treni passeggeri si schiantano contro un primo treno fermo al bivio dell’Acquabella, nei pressi della Stazione Centrale di Milano.
Incidente ferroviario Roccapietra 8 giugno 1908 Roccapietra(VC) 5 98 Merci tampona un convoglio passeggeri
Incidente ferroviario di Bordighera 24 febbraio 1923 Bordighera(IM) 1  ? [5]
Incidente ferroviario di Bressana 17 ottobre 1925 Bressana Bottarone(PV) 12 25 Un treno merci ha tamponato un accelerato nella stazione di Bressana.
Disastro ferroviario di Triggiano 30 ottobre 1927 Triggiano (BA) 9 200 Tamponamento di altro convoglio fermo presso la stazione ferroviaria[6]
Incidente ferroviario di Contigliano 3 ottobre 1936 Contigliano(RI) 8  ? Tamponamento di altro convoglio fermo presso la stazione ferroviaria[7]
Incidente ferroviario di Nocera Inferiore 27 novembre 1942 Stazione di Nocera Inferiore (SA) 28  ? Scontro tra un treno merci e una tradotta militare.
Sciagura del treno 8017 3 marzo 1944 Balvano (PZ) 517 oltre 90 Avvelenamento da monossido di carbonio.[8]
Incidente ferroviario delSempione 20 agosto 1944 Sempione(provincia di VB)  ?  ? Svio di un treno trainato dalla locomotiva FS 672.001 per azione dei partigiani[9]
Incidente Baschi 13 giugno 1945 Tra stazioni di Baschi ed Attigliano Km 114  ?  ? Scontro frontale tra treni 5646 e 5641 nel primo rapporto si parla di 114 tra morti e feriti.[10]
Incidente ferroviario di Sessa Aurunca 14 dicembre 1946 Sessa Aurunca (CE) 5 50-60 Scontro fra un treno diretto e un treno merci. Fra le vittime il deputato della Costituente Gigino Battisti.[11]
Incidente ferroviario staz. Benevento   1953 Roccasecca(Benevento) 22   Direttissimo Lecce-Roma entra in stazione su percorso deviato a velocità elevata e quasi tutti i vagoni si rovesciarono su un fianco.
Incidente ferroviario di Benevento 15 febbraio 1953 Benevento 22 70 Deragliamento in stazione di treno entrato superando a forte velocità il segnale rosso[12]
Incidente ferroviario di Filattiera 4 ottobre 1953 Filattiera (MS) 7 0 nel centro della stazione ferroviaria si scontrano due treni merci che viaggiano sullo stesso binario.
Incidente ferroviario di Scilla 4 gennaio 1956 Scilla (RC) 0 11 Deragliamento del treno che va a scontrarsi contro un treno merci.
Incidente ferroviario di Codogno 9 dicembre 1957 Codogno (LO) 15 oltre 30 Investimento di un autocarro bloccato ad un passaggio livello.
Disastro ferroviario di Monza 5 gennaio 1960 Ferrovia Monza-Lecco(MB) 17 139 Deragliamento del diretto 341 proveniente da Sondrio e diretto a Milano.
Incidente ferroviario di Mandela (RM) 15 novembre 1960 Ferrovia Roma-Sulmona (RM) 7 2 Alle 7.25 il convoglio n. 772, proveniente da Roma e diretto in Abruzzo travolse una corriera proveniente da Cineto Romano e diretta a Tivoli in prossimità del passaggio a livello di Mandela, al Km. 50,200 della Tiburtina Valeria, poiché l’autista convinse la casellante ad alzare la barriera che era stata abbassata per favorire un rapido passaggio in deroga alla procedura di sicurezza.
Incidente ferroviario della Fiumarella 23 dicembre 1961 Ferrovia Cosenza-Catanzaro(CZ) 71 27 Deragliamento di una carrozza precipitata poi dal viadotto Fiumarella.
Incidente ferroviario di Castel Bolognese 8 marzo 1962 Castel Bolognese(RA) 13 92 Un direttissimo entra in stazione a 100 km/h invece di 30 km/h; deragliano 9 vetture.
Incidente ferroviario di Voghera 31 maggio 1962 Voghera (PV) 63 70 Tamponamento di altro convoglio fermo.
Incidente ferroviario di Pompei 21 dicembre 1964 Pompei (NA) 3 70 Tamponamento tra due treni[13]
Incidente ferroviario di Bonassola 16 maggio 1965 Bonassola(SP) 6 48 Esplosione sotto il locale 1702; il materiale esplosivo serviva per i lavori in corso sulla linea ferroviaria.
Incidente ferroviario di Battipaglia 9 novembre 1967 Tra Battipaglia e San Nicola Varco di Eboli (SA) 12 72 Un treno investe una mandria di bufale e deraglia; poco dopo sopraggiunge un altro treno in direzione contraria con inevitabile collisione.[14]
Incidente ferroviario di Barcellona Pozzo di Gotto 15 giugno 1969 Barcellona Pozzo di Gotto(ME) 7  ? Scontro frontale fra due treni nella Galleria Sant’Antonio, sulla linea Messina-Palermo che a quei tempi era interamente a binario unico.
Incidente ferroviario di Torricola 8 giugno 1973 Torricola (RM) 5 29 Il diretto 2701 Milano-Salerno stava transitando davanti alla stazione di Torricola a velocità sostenuta, sul binario parallelo un convoglio di carrelli in manovra ha urtato un’automotrice facendola rovesciare sui binari proprio mentre giungeva il treno viaggiatori. Squarciate le vetture centrali.[15]
Incidente ferroviario di Salerno 18 settembre 1973 Salerno  ?  ? Un treno merci in discesa da Cava dei Tirreni, per guasto ai freni entra a forte velocità nella stazione di Salerno, deragliando.[16]
Incidente ferroviario di Fornacette 10 marzo 1978 Fornacette(PI) 6[17] 44 il diretto La Spezia-Firenze si schianta contro un pilone del ponte provvisorio sul canale Bientina.
Incidente ferroviario di Murazze di Vado 14 aprile 1978 Monzuno (BO) 42[18] 120 Deragliamento a causa di una frana del treno espresso 508 Lecce-Milano, deviato dalla linea adriatica causa crollo di un ponte a Giulianova, contro cui va successivamente ad urtare il rapido Freccia della Laguna che proviene in senso opposto. Il rapido deraglia a sua volta e precipita nella scarpata.
Incidente ferroviario di Cercola 10 luglio 1979 Cercola (Na) 14[19] 70 Si scontrano frontalmente due treni della ferrovia a scartamento ridotto Circumvesuviana.
Incidente ferroviario di Curinga – Eccellente 21 novembre 1980 Curinga (CZ) –Eccellente(VV) 28[20] 100 L’espresso 587 deraglia tra la stazione di Curinga e la stazione Eccellente per l’urto contro un gruppo di 28 carri inspiegabilmente sganciatisi da un treno merci partito poco prima da Lamezia Terme Centrale diretto a Villa San Giovanni. Successivamente l’espresso 588 diretto a nord investe le vetture deragliate.
Incidente ferroviario di Capo Bonifati 21 gennaio 1981 Bonifati (CS) 4[19] 17 il treno 689 proveniente da Roma deraglia e urta l’Espresso 588 in arrivo da Reggio Calabria.
Incidente ferroviario di Fiumetorto 9 aprile 1982 Fiumetorto(Pa) 3[19] 25 Il treno espresso Palermo Brennero si scontra con il treno locale Cefalù Palermo.
Incidente ferroviario di San Benedetto del Tronto 27 novembre 1982 San Benedetto del Tronto (AP) 3[19] 32 l’espresso Milano.Taranto (“Freccia del levante“) entra nella stazione su un binario dove sono in corso lavori e deraglia.
Incidente ferroviario di Robilante 24 maggio 1985 Robilante(CN) 5[21] 24 Un’automotrice in fase di collaudo prosegue oltre la stazione sede di incrocio e si scontra frontalmente con il treno locale Cuneo-Ventimiglia.
Incidente ferroviario di Coronella 22 dicembre 1985 Coronella (FE) 10[22] 11 Una elettromotrice partita da Bologna si schianta a 100 km/h contro un treno merci fermo a un segnale.
Incidente ferroviario di San Severo 3 aprile 1989 San Severo(FG) 8 20 Il treno locale n.12472 proveniente da Bari entrò in stazione a forte velocità e deragliò demolendo in parte gli edifici della stazione.[23]
Incidente ferroviario di Crotone 16 novembre 1989 Crotone (KR) 12 32 Il treno locale 12706, che da Catanzaro Lido era diretto a Taranto si scontra con il diretto 8437, proveniente da Cariati per Catanzaro Lido, nei pressi del passaggio a livello, al km 237+322 della s.s. 106 Jonica, a sud della stazione.[24]
Incidente ferroviario di Frattamaggiore 21 ottobre 1991 Prov. di Napoli 1 40 Un treno locale della Ferrovia Alifana deraglia in stazione.[25]
Incidente ferroviario di Napoli 21 ottobre 1991 Staz. di Napoli Campi Flegrei 1 alcuni feriti Un treno locale della tratta metropolitana Napoli-Pozzuoli tampona un treno merci che era stato lì instradato causa incidente di Frattamaggiore.[25]
Incidente ferroviario di Ciampino 27 gennaio 1992 Ciampino(RM) 6[26] 150 A Ciampino presso Santa Maria della Mole si scontrano due treni di pendolari.
Incidente ferroviario di Badia al Pino 12 maggio 1992 Badia al Pino(AR) 3[27] 75 Sulla linea ferroviaria Arezzo-Sinalunga si scontrano frontalmente due treni locali carichi di studenti e pendolari.
Incidente ferroviario di Caluso 10 giugno 1992 Caluso (TO) 7  ? Scontro frontale all’ingresso di una galleria tra due treni passeggeri.
Incidente ferroviario di Piacenza 12 gennaio 1997 Piacenza (PC) 8 30 L’elettrotreno ETR 460 n. 29 in servizio da Milano a Roma deraglia sulla curva all’ingresso della stazione di Piacenza. Secondo alcune fonti, poi smentite, la causa è stata la rottura di un asse di trasmissione con conseguente impuntamento tra le traversine e impennamento della vettura; l’indagine ha successivamente riscontrato che la velocità era superiore al limite consentito in quel punto.
Incidente ferroviario di Firenze 23 marzo 1998 Firenze (FI) 1 39 L’elettrotreno ETR 480 n. 34 poco dopo la sua immissione in servizio, tamponò un treno passeggeri regionale spinto dalla Locomotiva FS E.646.009 che, spinta fuori dai binari, penetrava nell’ultima carrozza del treno; i macchinisti patteggiarono una condanna per omicidio colposo, dato che fu dimostrata la loro responsabilità nel non aver rispettato un segnale. Vedi anche la voce Pendolino.
Incidente ferroviario di Solignano 4 giugno 2000 Solignano(PR) 5 1 Scontro frontale tra due treni merci avvenuto verso le 03.45 a poche decine di metri dalla stazione di Solignano, sull’Appennino parmense. Si suppone che il treno diretto verso Parma non abbia rispettato il segnale rosso.[28]
Incidente ferroviario di Rometta Messinese 20 luglio 2002 Rometta Marea (ME) 8 47 Cause da accertare ma possibile guasto su un binario.[29]
Incidente ferroviario di Libarna 11 maggio 2004 Libarna (AL) 1 39 L’interregionale 2050 proveniente da Livorno e diretto a Torino Porta Nuova sulla Linea Genova-Torino deragliò invadendo la corsia dove stava arrivando un treno merci. Otto vetture dell’IR si inclinarono e l’ultima venne urtata da un doppio locomotori che viaggiavano in senso opposto con gli operai dell’ILVA diretti a Genova. Il deragliamento ha avuto 39 feriti e una passeggera del treno morta su 60 passeggeri totali. L’incidente è stato causato da una rotaia deformata e dall’azionamento da parte dei macchinisti dell’IR del freno di emergenza, che però non ha impedito il deragliamento[30].
Incidente ferroviario di Crevalcore 7 gennaio 2005 Crevalcore(BO) 17[31] 80 Scontro tra un treno interregionale e un merci su binario unico.
Incidente ferroviario di Roccasecca 20 dicembre 2005 Roccasecca(FR) 2 70 Treno interregionale in marcia si scontra con un treno regionale fermo, a causa di un errore umano.[32]
Incidente ferroviario di Bondeno 5 marzo 2008 Bondeno (FE) 0 2 Un treno passeggeri diretto a Mantova centra in pieno un camion di biscotti che ha cercato di attraversare il passaggio a livello mentre si stava chiudendo, il treno è deragliato e il conducente del camion è stato indagato.[33]
Incidente ferroviario di Viareggio 29 giugno 2009 Viareggio (LU) 32 25 La rottura di un fusello della sala montata di un carro cisterna provoca il deragliamento di un treno merci; il GPL fuoriuscito dalla cisterna danneggiata successivamente esplode mentre il treno si trova nella stazione di Viareggio.
Incidente ferroviario di Laces 12 aprile 2010 Laces (BZ) 9 28 Una frana provoca il deragliamento di un ATR 100 del treno regionale 108 della SAD che stava percorrendo la ferrovia della Val Venosta in direzione Merano.
Incidente ferroviario di Andora 17 gennaio 2014 Andora (SV) 0 5 Dopo giorni di maltempo una frana causa il deragliamento del treno IC 660 Milano Centrale – Ventimiglia, sono coinvolti il locomotore E.444.022 e la prima carrozza. Il treno resta trattenuto da un muretto a strapiombo sul mare.[34]
Incidente ferroviario di Andria 12 luglio 2016 Andria (BT) 27 57 Due treni della società Ferrotramviaria si sono scontrati lungo la ferrovia Bari-Barletta tra le stazioni di Andria e Corato[35].

[fonte: WIKIPEDIA]


Dal 2007, in Italia, non si registravano collisioni tra treni. Questo anche grazie a sistemi tecnologici avanzati, forse non in uso sulla linea regionale pugliese. Nel 2015 ci sono stati 114 incidenti ferroviari che hanno provocato 59 morti, nessuno dei quali dovuto a scontro fra treni.


Tragedia in Puglia a causa dello scontro tra due treni della Ferrotranviaria tra Corato e Andria, nella campagna barese in Puglia.

Queste le parole che sentiamo e leggiamo da ieri nei notiziari, nei giornali, nel web. Omicidio colposo plurimo e disastro ferroviario, è questa l’ipotesi di reato nl fascicolo aperto dalla Procura di Trani.

Uno scontro frontale tra due treni in Puglia ha causato 23 vittime e una cinquantina di feriti, alcuni molto gravi. Un bilancio provvisorio per l’incidente avvenuto ieri mattina sulla Ferrovia Bari Nord, lungo un tratto a binario unico e in aperta campagna, tra Andria e Corato. L’impatto ha praticamente disintegrato i primi vagoni su cui viaggiavano molti passeggeri, tra pendolari e studenti universitari.

«Oggi è un giorno molto triste, per una tragedia che ancora non ci consegna il numero esatto delle vittime», ha commentato il ministro dell’Interno Angelino Alfano nel corso dell’inaugurazione alla Camera di una mostra dedicata ad Alcide De Gasperi.

Il ministro dell’Interno ha espresso «vicinanza alle famiglie delle vittime e sostegno ai soccorritori che in questo momento sono ancora al lavoro».

Sul posto sono al lavoro 53 Vigili del fuoco che operano con 18 mezzi. Insieme al personale sanitario, alle forze dell’ordine e ai volontari. I Vigili del fuoco ieri hanno tratto in salvo un bambino che è rimasto incastrato tra le lamiere e lo hanno poi trasportato in ospedale con l’elicottero.

Tra le vittime già accertate si registra la morte del vice questore aggiunto Fulvio Schinzari.

«Apprendo con enorme dolore le notizie che giungono da Corato, luogo del terribile disastro ferroviario avvenuto questa mattina», ha dichiarato il capo della Polizia Franco Gabrielli. «Esprimo sentimenti di vicinanza alle famiglie delle vittime e a tutti coloro che sono rimasti feriti. Anche la Polizia di Stato è rimasta colpita da questo tremendo evento con la morte del Vice questore aggiunto Fulvio Schinzari; alla famiglia e ai suoi cari esprimo il mio cordoglio, unendomi al loro dolore in questo tragico momento». 

Non si sa ancora nulla sulle cause dell’incidente. Il dipartimento della Pubblica Sicurezza ha messo a disposizione della procura titolare delle indagini personale esperto in disastri ferroviari, appartenente al Nucleo operativo incidenti ferroviari. [credits: Vigili del FuocoMinistero dell’Interno]


Secondo Stefania Gnesi, ricercatrice dell’Istituto di scienza e tecnologie dell’informazione del Consiglio nazionale delle ricerche (Isti-Cnr), la causa potrebbe essere stata la mancanza di sistemi automatici di supervisione della linea ferroviaria: in quella tratta viene ancora usato il cosiddetto “blocco telefonico”, cioè la comunicazione telefonica del via libera sul binario unico.  

Dalle informazioni che abbiamo estrapolato da Internet sembrerebbe non ci fosse un impianto di segnalazione automatica in quella tratta – osserva – sembra invece che lì funzioni ancora il blocco telefonico, cioè la comunicazione via telefono del via libera, tra la centrale di controllo e il macchinista”. “Secondo le informazioni prese dal sito Rfi – aggiunge Stefania Gnesi – il sistema di blocco telefonico è usato in una piccola percentuale delle linee, il 98% è invece controllato da sistemi automatici più o meno raffinati, con livelli più o meno accurati a seconda della linea”

Secondo la ricercatrice i sistemi automatici sono più sicuri “perché funzionano a blocchi”. “Ci sono sensori su tutta la linea ferroviaria – spiega – che segnalano blocco per blocco se la linea è occupata. Man mano che il treno avanza si bloccano gli altri treni, c’è come una distanza di sicurezza. Se per caso un treno sfora, viene mandato il blocco automatico, che può essere il classico semaforo rosso oppure l’interruzione della linea elettrica sul treno, che quindi si ferma”

È un sistema altamente sicuro – aggiunge Stefania Gnesi – perché tutte queste procedure vengono validate e testate prima di essere messe in uso, controllate via software e via hardware e devono rispettare delle regole di certificazione”.