attualita

Giro del mondo in 137 giorni, l’impresa del velista Gaetano Mura

gaetano mura (2)Roma – Cerchera’ di battere il record del mondo circumnavigando il pianeta, e lo fara’ da solo. Lui e’ Gaetano Mura, velista sardo di 48 anni e tra poche settimane provera’ a battere il record in solitario, senza assistenza e senza scalo, avendo come obiettivo l’abbattimento del muro dei 137 giorni, impresa riuscita al cinese Guo Chuan. Mura sara’ a bordo di un Class40, barca a vela da regata di 12 metri allestita ad hoc per l’impresa e partira’ da Cagliari per un’avventura ai limiti delle possibilita’ umane.

Il percorso – presentato oggi a Roma nella sede dell’Agenzia nazionale del turismo (Enit) – si snodera’ dal Mar Mediterraneo (partenza prevista entro il 10 ottobre a Cagliari) attraverso l’Oceano Atlantico, fino al Capo di Buona Speranza. Quindi in senso orario fino all’Antartide, lasciando a sinistra Cape Leeuwin (Australia) e Capo Horn, per risalire L’atlantico e ritornare nel Mediterraneo. Un percorso di 25mila miglia nautiche (46.300 km), in condizioni di meteo spesso estreme con raffiche di vento che possono superare i 100 km orari e onde di oltre 10 metri.

Per gestire la navigazione in solitario Gaetano adottera’ la tecnica dei ‘microsonni’, alternando veglie di 2 ore a sonni di 20 minuti e sara’ sotto osservazione medica giorno dopo giorno. L’impresa, e’ infatti considerata un’occasione per studiare le risposte e gli adattamenti dell’organismo umano alla prolungata permanenza in condizioni ambientali estreme. Per controllare lo stato psicofisco di Mura e’ previsto un monitoraggio in remoto – tramite dispositivi appositamente progettati da un gruppo di ricerca del sistema ospedaliero di Cagliari – di numerosi indicatori dello stato di funzione dei principali organi.

gaetano mura (1)

Altro aspetto centrale dell’impresa del velista sardo e’ l’alimentazione e quindi la cambusa. Questa conterra’ alcune eccellenze agroalimentari sarde che data l’assenza del frigorifero, saranno tutte adatte ad essere conservate e trasportate per mesi. Tra queste, pani biscottati, paste, formaggi dop, olio, legumi, tonno e altri prodotti tradizionali che raccontano una dieta “che ha reso la Sardegna una delle zone a maggiore longevita’ del mondo”. “Questa e’ un’occasione vera- ha detto all’agenzia Dire, l’assessore al Turismo della Regione Sardegna, Francesco Morandi- per dimostrare al mondo che in Sardegna c’e’ una condizione di vita migliore. E’ una delle cinque ‘blue zone’ del pianeta in cui si vive di piu’ e dove ci sono piu’ centenari. Non solo quindi una destinazione balneare, anche se l’impresa sportiva e’ legata al mare, ma una regione molto piu’ complessa dove ci sono degli attrattori molto interessanti”. A questo proposito, la traversata di Mura va a inserirsi nella strategia di rilancio del turismo sardo e il brand ‘Sardegna isola del vento’ accompagnera’ il progetto di sostegno agli sport velici di cui il velista 48enne e’ uno dei principali ambasciatori.

“Sara’ una grande esperienza- ha detto all’agenzia Dire Gaetano Mura- una cosa nuova per me che ho navigato tutta la vita ma mai per un arco di tempo cosi’ lungo. Tocchero’ tutti i mari del mondo e l’obiettivo principale e’ ovviamente portare a termine la regata”. Ma la sfida vera e’ sempre Chuan, l’unico “ad aver portato a termine il giro del mondo in solitario, senza scalo, a bordo di un Class40”. Quest’ultimo ha portato a termine la sua impresa “in 137 giorni ma percorrendo meno miglia”. Per il suo viaggio in mare, per 4 mesi, Gaetano si separera’ dalla moglie Carla e e dai figli, Alessio e Marta: “Prima di partire li salutera’ e non portero’ con me oggetti o ricordi particolari. In questi casi bisogna avere la capacita’ di staccare per preservare anche un equilibrio psichico. Saro’ pronto a riabbracciare la mia famiglia al ritorno. Magari con il record in tasca”.