spazio e scienza

Nasa: ristabiliti dopo 22 mesi i contatti con la sonda STEREO-B

sonda STEREO-B

La missione scientifica della Nasa STEREO (Solar TErrestrial RElations Observatory), composta da due sonde gemelle, è finalizzata allo studio del Sole. Le due sonde gemelle sono state lanciate il 26 ottobre 2006 in orbite che consentono loro di ottenere delle immagini stereoscopiche della nostra stella e dei suoi fenomeni, come le espulsioni di massa coronale.

Le due sonde componenti la missione STEREO sono state lanciate alle ore 00:52 UTC del 26 ottobre 2006 su di un vettore Delta II 7925-10L dalla base di lancio 17B presso il Cape Canaveral Air Force Station in Florida; i due orbiter, dopo il lancio, hanno assunto un’orbita geocentrica altamente ellittica, il cui apogeo arrivava ad estendersi sino all’orbita della Luna. Il 13 dicembre 2006, durante la quinta orbita attorno al nostro pianeta, la coppia si allontanò dal nostro satellite a causa dell’effetto fionda gravitazionale.



Le orbite di STEREO

Poiché le due sonde si trovavano in due orbite lievemente differenti, la sonda posta “davanti” (A) si trovò ad assumere un’orbita eliocentrica all’interno dell’orbita del nostro pianeta, mentre la navicella posta “dietro” (B) rimase temporaneamente ancora in orbita attorno alla Terra.

STEREO_and_SDO_see_the_entire_sun

La sonda B ebbe durante la stessa rivoluzione un nuovo incontro ravvicinato con la Luna, il 21 gennaio 2007, che pose la sonda in un’orbita eliocentrica esterna all’orbita terrestre, in posizione opposta a quella della sonda gemella.

La sonda A impiega 347 giorni per completare un’orbita attorno alla stella, mentre B impiega 387 giorni; l’angolo tra la sonda A, il Sole e la Terra aumenta di 21,650° ogni anno, mentre l’angolo tra la sonda B, la stella e il nostro pianeta diminuisce di 21,999° ogni anno.


https://youtu.be/fkmo1QjJIFU


La missione di STEREO

ASI – STEREO-B, segnale On Air. Con l’ausilio del Deep Space Network – rete internazionale di radiotelescopi che svolge attività di supporto a distanza alle missioni di esplorazione spaziale – è stato possibile riaprire le comunicazioni con la sonda NASA di osservazione solare STEREO-B, in silenzio stampa da 22 mesi.

La sonda aveva fatto perdere le proprie tracce il 1 ottobre del 2014 in seguito ad un reset test del sistema di controllo effettuato in vista dell’approssimarsi di un fenomeno noto come congiunzione solare. I gemelli elettronici che compongono il progetto STEREO (Solar TErrestrial RElations Observatory), terza missione dell’Agenzia americana afferente al programma STP (Solar Terrestrial Probes program), stazionano sin dal debutto in orbite eliocentriche leggermente differenti – entrambi simulano la marcia della Terra ma STEREO-A, piazzato all’interno dell’orbita del nostro pianeta spende 347 giorni per completare il “giro” mentre B, collocato esternamente, ne impiega 387 – e sono pertanto in grado di fornire immagini stereoscopiche del Sole e dei suoi fenomeni da diverse prospettive.

La coppia STEREO finora ha svelato in 3D una mappa del flusso di energie e materia espulso dal Sole in seguito a reazioni violente, che viaggia nello spazio raggiungendo la Terra, un evento noto come CMEs (Coronal mass ejections). In sinergia con la flotta di satelliti che si occupa di meteorologia spaziale, i gemelli A e B costituiscono un valido supporto alla comprensione di tali eventi con l’obiettivo di proteggerci da essi.


Nasa_stereoGli strumenti a bordo delle sonde STEREO

Ciascuna delle due sonde gemelle possiede una serie di strumentazioni scientifiche costituite da camere, rivelatori di particelle ed antenne radio suddivise in quattro pacchetti strumentali: