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La più grande riserva marina del mondo, ecco l’eredità di Barack Obama

barack obama riserva marina 4ROMA – Barack Obama si appresta a lasciare la Casa Bianca ma, prima di farlo, ha deciso che il suo nome si legherà per sempre ad un “santuario” del mare: la riserva di Papahanaumokuakea Marine National Monument alle Hawaii. Un’eredità che il presidente decide di lasciare al mondo intero. Ultimo atto di una sensibilità ai temi dell’ambiente mostrata durante tutto il suo mandato.

Barack Obama e la più grande riserva marina al mondo

Si recherà mercoledì prossimo alle Hawaii, l’inquilino della Casa Bianca. Nell’agenda del Presidente l’annuncio dell’estensione dell’attuale Museo Nazionale del Mare di Papahanaumokuakea. Una scelta che, si legge in una nota ufficiale, Obama motiva così: “la tutela delle nostre terre e delle nostre acque è più importante che mai”. L’amministrazione americana spiega anche che la riserva ha “una grande importanza storica e culturale, è un’area considerata luogo sacro dalla comunità nativa delle Hawaii”. Ampliare l’attuale superficie di quel tratto di mare servirà anche a contrastare i cambiamenti climatici e gli effetti di “acidificazione e riscaldamento” degli oceani.

Barack Obama, la riserva di Papahanaumokuakea

Situata nella parte occidentale dell’arcipelago delle Hawaii, il “santuario” di Papahanaumokuakea ospita anchebarack obama riserva marina l’atollo di Midway, scenario tragico della seconda guerra mondiale. La sua attuale estensione è pari a poco più dell’intera Grecia. Con il provvedimento della Casa Bianca diventerà di oltre 1,5 milioni di chilometri quadrati. Per capire la sua vastità basti pensare che sarà due volte più grande della Francia. Il suo enorme specchio d’acqua è rifugio di molte specie marine a rischio estinzione. Tra queste tartarughe, balene, squali e delfini. Non manca anche il famoso quanto delicato corallo nero, specie in grado di vivere oltre i 4mila anni. Sui suoi fondali anche navi di tutte le epoche e le carcasse degli aerei protagonisti della Seconda guerra mondiale. Nel monumento naturale hawaiano è vietata qualunque forma di pesca e di sfruttamento delle risorse. Fanno eccezione le popolazioni natie, a loro consentita la pesca di sostentamento. Papahanaumokuakea resterà, invece, a disposizione degli scienziati per studiare i cambiamenti climatici e la salute dei mari.