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Face, il robot italiano che esprime emozioni guardando il trailer di ‘Morgan’

il robot italiano che esprime emozioniROMA – Si chiama Face ed è il protagonista del trailer di Morgan, il nuovo film di Ridley Scott nelle sale italiane il prossimo 6 settembre. È il robot italiano che esprime emozioni e che sta conquistando la rete. Lo dimostrano le visualizzazioni che, in una settimana, ha raggiunto su Youtube. Sono ben 1.109.598, infatti, le persone che hanno ammirato il gioiellino dell’Università di Pisa al suo debutto.

E quale migliore occasione per farsi conoscere al mondo di un reaction video? Lo avrà pensato anche la 20th Century Fox che ha scelto Face (Facial Automation for Conveying Emotions) per lanciare il suo film. Nel trailer, Face si “scontra” con il suo rivale americano Edi, sviluppato da magicLab. Ed è subito chiaro che in fatto di emozioni, l’androide italiano non ha rivali.

Face, il robot italiano che esprime emozioni: paura, stupore, tristezza…

Paura, stupore, tristezza…

il robot italiano che esprime emozioni

Face, grazie “32 micromotori,  posti tra  l’epidermide e il la struttura ossea,  in modo analogo ai muscoli facciali, permettono di controllare ogni minimo movimento del viso e generare una enorme quantità di espressioni anche molto complesse”. Lo spiega il “papà” del robot Danilo Rossi, a capo del team di ricercatori del Centro «E. Piaggio» dell’Università di Pisa.

È così che, Face, ha riprodotto le emozioni che chi andrà al cinema per vedere Morgan probabilmente proverà. Proprio come una persona reale, si stupisce o si spaventa davanti alle scene piene di suspense. Si incupisce quando accade qualcosa di brutto ai protagonisti del film. Si rallegra se, al contrario, c’è un risvolto positivo. Questo perché Face sa “modellare” il suo volto a partire da sei emozioni fondamentali: rabbia, disgusto, paura, felicità, tristezza e sorpresa.

Face, il robot che esprime emozioni e interagisce con gli umani

Nonostante il risultato stupefacente, la prova effettuata con Morgan è solo l’inizio del progetto che sta dietro a Face. L’Università di Pisa ha, infatti, “fatto nascere” il robot per studiare a fondo il rapporto tra umani e androidi.

In particolare, Face è un androide sociale in grado di interagire empaticamente con gli esseri umani attraverso una comunicazione non verbale. Grazie a diversi sensori posizionati sulla testa orienta il proprio sguardo verso l’interlocutore umano, ne analizza le espressioni facciali e la gestualità, comprende ogni emozione e reagisce di conseguenza. Espressioni facciali, sguardi e ammiccamenti sono le sue risposte. Insomma, è iniziato il cammino verso la creazione di robot più simili agli esseri umani…