Lui mi ha alzato le mani, non mi ha fatto male, però è successo…

Salve, due giorni fa ho litigato con il mio ragazzo, perché lui si è arrabbiato per una stupidaggine, a mio avviso, fino a quando la mia pazienza ha retto, ho cercato di evitare di litigare. Ma dal momento in cui la pazienza se n’è andata, ho cominciato ad agire di rabbia ed insisto, mandandolo anche a quel paese. Lui continuava a dire che questa volta per lui è finita veramente, e che ci sarebbe voluto un miracolo da parte mia per sistemare le cose. Ma io, allora, non volevo fare più nulla, perché avevo fatto abbastanza, e comunque stavo dalla parte della ragione. Perciò io sono andata a ballare ma nonostante ciò, ho detto a tutti coloro che si sono avvicinati che ero fidanzata. Il giorno dopo però, non avendo ancora visto nessuna mossa da parte sua, anzi ancora più sicuro di volerla finire, io ho cominciato a dire di essere single… Ieri lui mi è venuto a prendere per parlare, e avevamo quasi chiarito ma nel momento in cui io gli ho detto la verità, ovvero quello che avevo fatto questi due giorni, cioè andare a ballare, bere, e sopratutto presentarmi con un ragazzo, dicendogli che ero single.. Lui si è nuovamente incazzato, dicendomi che gli facevo schifo, dandomi della poco di buono ecc… La situazione è degenerata moltissimo, fino al punto che io ho preso la cornice della nostra foto e ho cominciato a romperla, rompendola completamente, e allora lui mi ha alzato le mani, non mi ha fatto male, però è successo, ed è la seconda volta.. Io già la prima volta, come questa volta, ero rimasta scioccata, piangevo e piangevo, non riuscivo a calmarmi.. Ma anche questa volta sono rimasta, non sono riuscita a dirgli addio per quello che aveva fatto. Mai avrei pensato di perdonare una cosa del genere, ma è successo. In fondo stavo io dalla parte del torto, anche se l’ho fatto per rabbia e sfida, però lui ha sbagliato. Ora che abbiamo risolto, mi sento comunque male, per aver nuovamente perdonato quel gesto, non lo so, mi sento come un vuoto dentro..
Cosa dovrei fare?
Giulia, 18 anni


 

Cara Giulia,
ci dispiace per questo momento di difficoltà e siamo felici che tu abbia scritto a noi. È normale in un rapporto di coppia essere in disaccordo su alcune cose, ma ben altra cosa è l’aggressività e la violenza. La violenza non può esistere se c’è amore, giustificare atti di questo tipo facendosi scudo di momenti di difficoltà o di motivazioni legate al rapporto di coppia o all’altra persona non è veritiero, chi agisce con violenza non è giustificato a farlo per nessun motivo. Il vuoto che senti probabilmente è dovuto al “tradimento” che hai vissuto più che al perdono, la persona di cui ti fidavi e con la quale hai condiviso momenti importanti e ti sentivi al sicuro, in qualche modo ha rotto quest’equilibrio, ed ha sostituito questi sentimenti con la violenza, lasciando emozioni negative ed un senso di vuoto. Cara Giulia devi chiederti per quale motivo hai perdonato la seconda volta, forse pensi di meritare una punizione per il tuo comportamento, ma anche se tu avessi sbagliato e come scrivi “eri dalla parte del torto” nessuno ha il diritto come ci dici di “alzarti le mani” se non per darti aiuto o carezze. Questa è una fase di vita importante, le esperienze che si fanno durante questi anni in parte ti renderanno la donna del futuro ed è giusto che tu li viva con felicità e serenità.
Un caro saluto!