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Caffè: le ultime ricerche svelano le sue proprietà (quasi) prodigiose

caffèROMA – Svegliarsi la mattina senza caffè è un’impresa impossibile per milioni di italiani e non: c’è chi lo preferisce espresso, chi macchiato e ancora corto o americano. Per molti è un rito, per tanti un’abitudine, in particolare al mattino, per quasi tutti è soprattutto un piacere. Ma oltre a svegliarci, sembra che abbia molteplici effetti benefici sul nostro organismo.

A confermarlo sono anche le università: secondo uno studio condotto nel 2005 dalla University of Scranton negli USA, il caffè è ricco sia di elementi fondamentali per contrastare l’invecchiamento sia di antiossidanti che sarebbero addirittura assorbiti in maggiore quantità dal nostro corpo rispetto a quelli che si trovano nella frutta e verdura.

Il caffè? Riduce i sintomi del Parkinson e abbassa il rischio di tumore alla pelle

Altri vantaggi di questa bevanda sono stati trovati dal dottor Ronald Postuma, che nel 2012, ha dimostrato come la bevanda possa ridurre i sintomi del morbo di Parkinson aiutando a controllare i movimenti in chi soffre di questa malattia; il caffè abbassa anche il rischio di tumore alla pelle: in questo caso il beneficio è circoscritto alle sole donne, come dimostrato da una ricerca della Brigham and Women’s Hospital and Harvard Medical School, su un campione di oltre 112 mila donne e uomini, esaminati in un arco temporale di 20 anni.

E’ bene ricordare, poi, che il caffè non è solo caffeina: una tazza di caffè contiene vitamina B1, B2, B3 e B5, magnesio e potassio perciò, un’assunzione adeguata permette tranquillamente di raggiungere il farbisogno giornaliero.

Comunque, a parte le varie discussioni sui suoi effetti, vantaggi e svantaggi resta indubbiamente vero che una bella tazza di caffè bevuta in compagnia fa sempre bene, perché rende felici.