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Università Tor Vergata Piero Angela: ragazzi attenti alle bufale

piero-angelaROMA – “Andare avanti insieme alla macchina, non essere esclusi da essa”. Cosi’ Piero Angela sintetizza, davanti a una platea di giovani, il suo pensiero sul progresso tecnologico. Oggi, nell’auditorium dell’Universita’ di Tor Vergata, un lungo incontro con i ragazzi degli ultimi anni delle scuole superiori e con alcuni studenti del secondo ateneo romano. Il divulgatore parla per piu’ di un’ora di tecnologia e progresso, anche attraverso il suo percorso personale, iniziato “quando ancora non c’era la televisione” e arrivato fino all’era dei social network.

Piero Angela e gli extraterrestri

Tante e variegate, nella seconda parte dell’incontro, le domande dei ragazzi che sembrano riporre in lui una fiducia incrollabile (“Secondo lei e’ possibile che le intelligenze artificiali provino, un giorno, dei sentimenti?”; Ci possiamo ispirare alla natura per combattere il cancro?”; e ancora: “Qual e’ il limite del potere umano sulla natura?”). Angela ascolta e risponde con attenzione a tutti gli interventi del pubblico, anche quando un ragazzo gli chiede cosa pensi delle teorie secondo cui i Maya e altri popoli antichi sarebbero venuti in contatto con creature extraterrestri.

Piero Angela e la lotta alle “credenze” pseudoscientifiche

Su questo e’ categorico: “ha lottato per anni – afferma – contro credenze di questo tipo”. Anche se trova probabile l’esistenza di forme di vita su altri pianeti. In generale, il giornalista scientifico invita i ragazzi a selezionare e verificare le informazioni che leggono su Internet. E cita l’agenzia di stampa che lo ha chiamato, pochi giorni fa, per smentire la notizia della sua morte, che circolava sul Web gia’ da tempo. Gli studenti si fanno foto con e sembrano contenti di conoscerlo, anche se qualcuno ha trovato le oltre due ore e mezza dell’incontro “un po’ pesanti’. Flavia, per esempio, che pero’ afferma: “ero d’accordo con lui quasi su tutto, solo sui Maya ho ancora qualche dubbio”. Anche Giacomo e’ soddisfatto: “Interessante, mi ha colpito che sia stato dato tanto spazio alle domande, peccato non aver avuto il tempo di formulare la mia. Gli avrei chiesto cosa pensa del futuro dell’intelligenza artificiale. Secondo me, qualsiasi forma di vita puo’ evolversi, che sia di carbonio o di silicio”.

Piero Angela una vita al servizio dell’informazione

Quella di Piero Angela e’ una carriera lunga e ricca di cambiamenti: nato nel 1928, e’ stato prima musicista jazz, poi cronista radiofonico e giornalista televisivo, conduttore del primo TG2 e divulgatore scientifico con tanti programmi, da “Il futuro nello spazio” (1968) a “Ulisse – il piacere della scoperta”, tuttora in onda su Rai Tre e condotto dal figlio Alberto. Per il portavoce del Rettore di Tor Vergata, Giovanni Barillari, Angela e’ stato “Un divulgatore scientifico di fama internazionale, un innovatore che ha usato un mezzo di comunicazione rapido e incisivo per diffondere cultura” e anche per questo l’Ateneo gli conferira’, tra poche settimane, una laurea honoris causa in “Scienza e Tecnologia dei Materiali”, un corso di studio che, sostiene Barillari, “ricalca gli interessi scientifici da sempre dimostrati da Piero Angela”.